Mobili, oggetti d’arte e sculture da collezioni private

Un bel catalogo di Mobili, Oggetti d’Arte e Sculture da Collezioni Private, composto da quattro nuclei principali: Italia meridionale, Roma, opere toscane e Italia settentrionale da domani, 15 febbraio, data d’inizio della programmazione 2023 di Pandolfini.
Pandolfini Casa d
Photo credits: Pandolfini Casa d’Aste

Mobili, oggetti d’arte e sculture da collezioni private

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Photo credits: Pandolfini Casa d’Aste
Un bel catalogo di Mobili, Oggetti d’Arte e Sculture da Collezioni Private, composto da quattro nuclei principali: Italia meridionale, Roma, opere toscane e Italia settentrionale da domani, 15 febbraio, data d’inizio della programmazione 2023 di Pandolfini.

Il via alla programmazione 2023 si avrà domani, 15 febbraio, con il bel catalogo di MOBILI, OGGETTI D’ARTE E SCULTURE DA COLLEZIONI PRIVATE, composto da quattro nuclei principali.

Un nucleo che guarda all’arte dell’Italia meridionale propone con una stima di 12.000/18.000 euro una COPPIA DI CASSETTONI napoletani di metà XVIII secolo di linea mossa e intarsiati in essenze pregiate (lotto 100), e un’eccezionale COPPIA DI PICCOLI LAMPADARI palermitani in filigrana della fine del XVII-prima metà del secolo XVIII che sono valutati 30.000/50.000 euro (lotto 101).

Interessante anche il nucleo romano in cui spiccano DUE GRANDI CONSOLES degli inizi del XVIII secolo realizzate in legno riccamente intagliato e dorato con piano sagomato in marmo cipollino, che sono offerte a 20.000/30.000 euro (lotto 132) e QUATTRO RARI PANCHETTI in legno laccato a fondo verde e dorato che hanno una stima di 8.000/12.000 euro (lotto 120).

Segue un corpus di opere venete con trumeau, tavolini, pannelli in lacca povera oltre a una GRANDE SPECCHIERA della prima metà del XVIII secolo realizzata in legno intagliato e dorato e originale vetro dipinto nella cimasa offerta a 4.000/6.000 euro (lotto 200) e una bella SCRIVANIA DA CENTRO in legno di noce dalla forma mossa e bombata che ha una valutazione di 8.000/12.000 euro (lotto 180).

Vi è poi un nutrito nucleo di opere riferibili all’Italia settentrionale a cominciare da una Ribalta di metà Settecento lastronata in radica di noce tipicamente lombarda stimata 8.000/12.000 euro (lotto 170) per giungere a un interessantissimo PIANO IN SCAGLIOLA attribuito a Carlo Gibertoni stimato 10.000/15.000 euro (lotto 48). Allarga la proposta di questo nucleo una ricca selezione di sculture come una COPPIA DI SCULTURE, in legno laccato e dipinto in policromia probabilmente raffiguranti i santi Cosma e Damiano, di scultore lombardo del XVI secolo valutate 20.000/30.000 euro (lotto 61) o l’ERCOLE degli inizi del XVIII secolo modellato a tutto tondo in terracotta dipinta, modello derivante dall’Ercole Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha una richiesta di 12.000/18.000 euro (lotto 123).

Infine il quarto e ultimo nucleo prevede opere toscane, come una bella CREDENZA fiorentina del XVI secolo (lotto 33) e TRE SEGGIOLONI DA PARATA senesi in legno di noce con sostegni torniti (lotto 6), valutati rispettivamente 2.500/3.500 euro e 5.000/8.000 euro, oltre a una caratteristica collezione di “ARLECCHINI” di Montelupo composta da undici piatti proposti in lotti singoli tutti con valutazioni variabili da 600 ai 1.200 euro, e un ASSORTIMENTO DA TAVOLA di Ginori – Doccia XVIII secolo, composto da quarantun pezzi con il decoro del “tulipano” proposto con una stima di 5.000/8.000 euro (lotto 142).

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: Pandolfini Casa d’Aste
Immagine di Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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