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Mina, ritorno al futuro: inediti, rarità e riedizioni della Tigre di Cremona in NFT

Bask to the future sì, ma suona meglio in italiano questa volta: ”Ritorno al futuro” (back to analog & NFT) è lo slogan impiegato dal produttore e figlio di Mina, Massimiliano Pani, con il quale ha deciso di presentare a Milano una nuovissima piattaforma (pdumusic.com) che fa riferimento alla storica etichetta PDU, fondata qualche anno fa dal nonno, con tantissimi inediti, chicche da scoprire e incisioni a dir poco non convenzionali, tutte riprese dalle collezioni sia di vinili che di NFT.

Mina, ritorno al futuro: inediti, rarità e riedizioni della Tigre di Cremona in NFT

Bask to the future sì, ma suona meglio in italiano questa volta: ”Ritorno al futuro” (back to analog & NFT) è lo slogan impiegato dal produttore e figlio di Mina, Massimiliano Pani, con il quale ha deciso di presentare a Milano una nuovissima piattaforma (pdumusic.com) che fa riferimento alla storica etichetta PDU, fondata qualche anno fa dal nonno, con tantissimi inediti, chicche da scoprire e incisioni a dir poco non convenzionali, tutte riprese dalle collezioni sia di vinili che di NFT.

Detto in altri termini, un vero e proprio rilancio, a 55 anni di distanza, della storica etichetta voluta da Giacomo Mazzini, padre di Mina. Il progetto, come ha dichiarato dal suo principale esecutore è stato fortemente voluto perché ha l’obiettivo di offrire “solo prodotti di qualità. Sono felice quando trovo nel telefono mille canzoni, sempre disponibili, ovunque dall’auto alla metro. Ma quella musica ha sempre un rumore di fondo. Se invece ascoltiamo un vinile, un nastro, anche con delle cuffie da pochi euro, ci si accorge che la differenza è enorme”. Poi, sempre Massimiliano Pani, erede della grande artista, decide di usare un’immagine abbastanza eloquente per spiegarsi: “In un’epoca di fast food, c’è gente che preferisce andare in trattoria per mangiare le tagliatelle fatte a mano”.

Inediti, rarità e grandi canzoni di Mina

Ma passiamo ai fatti: all’interno del catalogo offerto ci sono vinili da 180 grammi e nastri da un quarto di pollice, e gli NFT, tra i quali, ad esempio anche “Foglia d’oro” con due rarità di Mina “Almost Blue” e “Eu sei que vou te amar”. Sempre Pani sull’argomento dice: “Oggi l’NFT può davvero essere considerato il prodotto da collezione definitivo in ambito digitale. – continua, poi – Per questo abbiamo pensato da una parte di realizzare vinili e nastri analogici, con tutte le attenzioni artigianali del caso, e dall’altra di sperimentare con la cripto-arte”. Il disco di punta, con il quale è stato fatto il lancio del progetto è certamente “Fortissimo”, il disco inedito di re-interpretazioni in chiave jazz di grandi successi di Mina (da ‘Ancora Ancora Ancora’ a ‘Se Telefonando’) firmato da Danilo Rea, Alfredo Golino e Massimo Moriconi. Ma ovviamente, non è un caso isolato. Ci sarebbero anche le “Dilettevoli eccedenze”, chicche e rarità della produzione della grande cantante, lati B, out-take e inediti sorprendenti tutti da scoprire. Oltre a ciò, ci sono in ballo anche dei progetti davvero sui generis, che chiamano in causa direttamente la grande musica mondiale, come nel caso dei lavori annunciati dalla Warner Bros per il mercato tradizionale: per il 18 novembre arriverà anche “The Beatles Songbook”, l’omaggio di Mina alla storica band di sempre. Una raccolta storica e oculata dei grandi brani della band reinterpretati con la magnifica voce di Mina.

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Testo inviato da Paola Colombo
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