Michele Maria Ragnini, Nebbie

“… la poesia sociale si propone come specchio della società, riflettendo le sue contraddizioni e i suoi mali, ma anche le sue potenzialità di riscatto…”

Michele Maria Ragnini, Nebbie

“… la poesia sociale si propone come specchio della società, riflettendo le sue contraddizioni e i suoi mali, ma anche le sue potenzialità di riscatto…”

… Anime sepolte nel fragore
di antichi echi d’ingiustizia,
gridano in silenzio,
mentre il mondo cammina, sordo e veloce,
su vite inchiodate al margine
di una terra che dimentica e va.

Nebbie è un viaggio poetico tra introspezione e critica sociale, in cui i versi scavano nelle profondità dell’anima e interrogano le contraddizioni del mondo contemporaneo. Ritmi e suggestioni diverse si intrecciano in un equilibrio di richiami classici e immagini trascendenti, esaltando la potenza evocativa della parola lirica. Ogni componimento invita a osservare la realtà con sguardo nuovo, a esplorare il passato e a confrontarsi con le fragilità e le complessità del vivere. Tra visioni intime e riflessioni sul quotidiano, la poesia si fa strumento di un dialogo autentico con il lettore.

Ad arricchire il volume, il saggio Sulla nuova poesia sociale, uno sguardo critico sul ruolo della poesia nella società di oggi.

Michele Maria Ragnini, nato a Bari, ha studi classici e giuridici alle spalle e ha vissuto in diverse città europee, esperienza che ha influenzato profondamente la sua scrittura. Ha pubblicato la silloge poetica Mille e mille parole taciute (EPC, 2022) e due raccolte di racconti mystery-thriller.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Nulla die
ID: 419934
Licenza di distribuzione:
Immagine di Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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