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Massimiliano Valerii, filosofo e direttore del Censis, inaugura la XX edizione del Festival della Mente di Sarzana (1-3 settembre)

Il filosofo e scrittore Massimiliano Valerii inaugurerà la XX edizione del Festival della Mente di Sarzana, con la lectio magistralis “Il processo di Galileo Galilei: la meraviglia e il disincanto”, venerdì 1 settembre alle 17.15 in Piazza Matteotti. Il festival dedicato alla creatività, diretto da Benedetta Marietti e promosso dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana, si terrà dal 1 al 3 settembre e avrà come tema la meraviglia.
fonte ufficio stampa delos
Photo credits: fonte ufficio stampa delos

Massimiliano Valerii, filosofo e direttore del Censis, inaugura la XX edizione del Festival della Mente di Sarzana (1-3 settembre)

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Il filosofo e scrittore Massimiliano Valerii inaugurerà la XX edizione del Festival della Mente di Sarzana, con la lectio magistralis “Il processo di Galileo Galilei: la meraviglia e il disincanto”, venerdì 1 settembre alle 17.15 in Piazza Matteotti. Il festival dedicato alla creatività, diretto da Benedetta Marietti e promosso dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana, si terrà dal 1 al 3 settembre e avrà come tema la meraviglia.

La meraviglia è all’origine della modernità: a partire da questa affermazione, nel corso dell’incontro, Valerii rifletterà sul tema di quest’anno analizzando le ambiguità di un noto personaggio storico.

Nel 1609, Galileo Galilei punta verso le stelle un rudimentale telescopio e vede qualcosa che nessuno prima di lui aveva visto. Quelle «meravigliose osservazioni», da cui ha origine la rivoluzione scientifica, accendono il conflitto tra verità e potere e si apre un caso giudiziario tra i più noti e controversi. Galileo viene processato per eresia dal Sant’Uffizio e la sua opera viene messa all’indice. Lo scienziato si piega all’umiliazione dell’abiura, ma si è davvero trattato dello stratagemma di un eroico difensore della libertà di pensiero per sottrarsi al martirio? Oppure Galileo era un uomo ipocrita e vile, arresosi all’oscurantismo? L’enigma anticipa i dilemmi degli scienziati del Progetto Manhattan, impegnati nella costruzione della prima bomba atomica, e riguarda i nostri interrogativi sul rapporto tra etica e il dominio della tecnica, con la proliferazione di tecnologie che mettono in scacco il libero arbitrio.

Massimiliano Valerii (in foto) è direttore generale del Censis. È il curatore dell’annuale Rapporto sulla situazione sociale del Paese, pubblicato dal 1967 e considerato uno dei più qualificati e completi strumenti di interpretazione della realtà socioeconomica italiana. È stato editorialista di Repubblica e è docente di Media, società, istituzioni nel corso di laurea magistrale in Editoria e scrittura alla Sapienza Università di Roma. È autore dei saggi La notte di un’epoca (2019), Il contagio del desiderio (2020) e Le ciliegie di Hegel (2022), tutti pubblicati da Ponte alle Grazie.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Mariella Belloni
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Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.