Marc Chagall: Maestro di fantasia

Opera ad acquerello e breve bio in ricordo del grande pittore russo che ci lasciava il 28 marzo 1985
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Marc Chagall: Maestro di fantasia

Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
Opera ad acquerello e breve bio in ricordo del grande pittore russo che ci lasciava il 28 marzo 1985

Il 28 marzo 1985, a Saint-Paul-de-Vence, in Francia, scompariva il celebre artista Marc Chagall (nato Moishe Segal in ebraico e Mark Zacharovič Šagal in russo, successivamente francesizzato in Chagall). Nato nel 1887 a Liozna, vicino a Vitebsk, nell’attuale Bielorussia, in una famiglia ebraica, Chagall ricevette la sua formazione artistica iniziale nell’atelier di Jehuda Pen. Successivamente, frequentò la scuola di Zvanseva e l’atelier di Léon Bakst a San Pietroburgo. Nel 1910, grazie a una borsa di studio concessa da un mecenate, Chagall poté trasferirsi a Parigi, dove proseguì la sua formazione e si immerse nell’effervescente scena culturale e artistica della capitale francese. Espose per la prima volta al Salone degli Indipendenti e, nel 1914, la Galleria Der Sturm di Berlino gli dedicò la sua prima mostra personale. Tornato in Russia, nel 1917 divenne direttore della Scuola di Belle Arti di Vitebsk. A causa di divergenze nel contesto didattico e artistico, Chagall si dimise e si trasferì a Mosca. Nel 1923 fece ritorno a Parigi, consolidando il suo stile caratterizzato da elementi poetici, fantastici e immaginativi, e affermandosi ulteriormente nel panorama artistico. Nel 1926, espose per la prima volta negli Stati Uniti. Durante gli anni ’30, compì numerosi viaggi di studio e lavoro. Tuttavia, essendo ebreo, con l’ascesa dell’antisemitismo, nel 1937 le sue opere furono rimosse dai musei tedeschi e fu costretto a rifugiarsi prima a Saint-Dié-des-Vosges, poi a Gordes. Nel 1941 riuscì a emigrare negli Stati Uniti, per poi fare ritorno a Parigi al termine della guerra, nel 1946. Da allora, fu celebrato con una mostra al Museum of Modern Art (MoMA) di New York e nel 1947 gli furono dedicate numerose esposizioni in tutta Europa. Iniziò a cimentarsi anche con la scultura, la ceramica e la pittura murale, ottenendo un grande successo internazionale che gli valse numerose commissioni, tra cui pitture, affreschi, decorazioni, mosaici e vetrate, consolidando la sua reputazione come uno dei maestri del XX secolo. Nel 1973 fu inaugurato il Museo Nazionale Marc Chagall (inizialmente noto come Museo Message Biblique) a Nizza, interamente dedicato alla sua opera.

Questa mia opera ad acquerello è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: Bruno Pollacci
Immagine di Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.

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