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MALAGOLA vince il PREMIO RADICONDOLI

A ERMANNA MONTANARI ed ENRICO PITOZZI il prestigioso riconoscimento per il CENTRO INTERNAZIONALE DI RICERCA VOCALE E SONORA, da loro diretto e fondato a Ravenna nel 2021
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MALAGOLA vince il PREMIO RADICONDOLI

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A ERMANNA MONTANARI ed ENRICO PITOZZI il prestigioso riconoscimento per il CENTRO INTERNAZIONALE DI RICERCA VOCALE E SONORA, da loro diretto e fondato a Ravenna nel 2021

Ermanna Montanari, fondatrice e direzione artistica Teatro delle Albe, e Enrico Pitozzi, studioso e docente dell’Università di Bologna, hanno ricevuto il prestigioso premio Radicondoli per il progetto Malagola, Centro internazionale di ricerca vocale e sonora da loro diretto e fondato a Ravenna nel 2021.

Il Premio Radicondoli per il teatro si aggiunge al premio speciale Ubu ricevuto a dicembre scorso.

Domenica 23 luglio Ermanna Montanari, fondatrice e direzione artistica Teatro delle Albe, e Enrico Pitozzi, studioso e docente dell’Università di Bologna, hanno ricevuto il prestigioso premio Radicondoli per il progetto Malagola.

Ideato e diretto da Montanari e Pitozzi, Malagola è il Centro internazionale di ricerca vocale e sonora che sviluppa a Palazzo Malagola – in forte relazione con il Teatro Rasi – attività di ampio respiro tra loro connesse: una scuola di vocalità e di studi sul suono, archivi sonori e audiovisivi, il “Collegio Superiore di Estetica della Scena” che promuove partnership editoriali, incontri, seminari, performance, concerti.

Il Premio Radicondoli per il teatro – che si aggiunge al premio speciale Ubu ricevuto a dicembre scorso – indetto dal Festival di Radicondoli,

Radicondoli Arte, Comune di Radicondoli, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, ha visto in giuria i critici teatrali Sandro Avanzo, Rossella Battisti, Claudia Cannella, Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi e Elena Lamberti.
Il Premio, giunto alla quattordicesima edizione, sottolinea ogni anno – attraverso segnalazioni dalla base del mondo teatrale, artisti e operatori del settore – un maestro del teatro, e, alternativamente, un progetto creativo e un critico teatrale emergente.
Questa la motivazione al Premio per il progetto Malagola:
“Voce naturale, voce microfonata, spettacolo live sul palco, spettacolo in digitale, unplugged, microfono gelato, microfono ad archetto, microfono wireless, microfono dinamico: vocaboli che nell’ultimo decennio sono entrati di prepotenza nel lessico corrente del teatro. Perché stiamo vivendo un teatro in fase di trasformazione che sempre più si va tecnologizzando nelle forme e nelle strutture, un teatro che ha sempre più necessità di interpreti coscienti delle potenzialità messe a disposizione dalla tecnica. Non più solo la consapevolezza della propria corporalità, del senso dei movimenti nello spazio scenico, delle intonazioni, delle espressioni. L’interprete d’oggi deve comprendere come porre in relazione i talenti e le risorse di cui la natura l’ha dotato con una tecnologia nuova, dalle mille valenze e dai mille sviluppi che vanno a sommarsi e a interferire con le sue capacità e le funzioni espressive. L’interprete d’oggi non trova però molte scuole a cui attingere esperienze al riguardo.

Il progetto Malagola, Scuola di vocalità e Centro internazionale di studi sulla voce, avviato a Ravenna e guidato da Ermanna Montanari e Enrico Pitozzi, si pone all’avanguardia in questo percorso e, partendo dalla propria esperienza e dall’idea che ‘tutto è suono’, inizia a formare oggi l’attore del futuro. Importante diventa dunque segnalare in questo preciso momento storico l’attività che si svolge oggi in Romagna con l’apporto di maestri e teorici come Mariangela Gualtieri.

Anche dalle esperienze vocali sperimentate da Demetrio Stratos, Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Maria Callas o Janis Joplin e analizzate a fondo nel Centro di Ricerca Malagola, potrà nascere l’interprete teatrale di domani, cosciente del rapporto tra l’emissione della propria voce e il suono percepito dallo spettatore/uditore. Con probabili errori e vicoli ciechi, ma anche con sicure scoperte e fruttuose pratiche da inventare e sperimentare insieme – docenti e discenti – tutti da seguire e tenere sotto osservazione nella loro evoluzione”.

Il catalogo della Stagione, APPRODI non-scuola e spettacoli al Rasi
Ravenna Teatro. MALAGOLA vince il PREMIO RADICONDOLI

Continua fino a sabato 5 agosto la Campagna abbonamenti estiva.
Abbonarsi d’estate permette di usufruire di tariffe scontate e posti migliori sugli spettacoli a scelta.

Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento anche in un secondo momento – da lunedì 11 settembre a giovedì 26 ottobre – mentre il diritto di prelazione per gli Abbonati della Stagione precedente scade mercoledì 11 ottobre.

La biglietteria del Teatro Alighieri (tel. 0544 249244) è aperta tutti i giorni feriali dalle 10.00 alle 13.00 e giovedì anche dalle 16.00 alle 18.00. È possibile acquistare l’abbonamento anche telefonicamente con carta di credito o Satispay.

Modalità, convenzioni e prezzi su ravennateatro.com

NON-SCUOLA a LIDO ADRIANO
da lunedì 4 a sabato 9 settembre

Sono ancora aperte le iscrizioni al laboratorio della non-scuola che si tiene al CISIM.
Il laboratorio inizia lunedì 4 settembre con questi orari: da lunedì a giovedì dalle ore 14.00 alle ore 18.00, venerdì dalle 10.00 alle 18.00 e sabato dalle ore 10.00.

A condurlo Alessandro Argnani, attore del Teatro delle Albe e condirettore di Ravenna Teatro.

L’esito finale si tiene al CISIM sabato 9 settembre ore 20.00 con ingresso gratuito.

Info e iscrizioni:
quota di iscrizione di 70 €
fino al 4 agosto Ravenna Teatro tel. 0544 36239;
dal 7 agosto al CISIM tel. 389 669708

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Giancarlo Garoia
ID: 381549
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.