Luciano Pavarotti: voce squillante della lirica mondiale

Il 12 ottobre del 1935 a Modena nasceva il grande tenore. Questa opera a seppia realizzata da Bruno Pollacci è in ricordo del cantante lirico considerato tra i dieci tenori più grandi di tutti i tempi
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Luciano Pavarotti: voce squillante della lirica mondiale

Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
Il 12 ottobre del 1935 a Modena nasceva il grande tenore. Questa opera a seppia realizzata da Bruno Pollacci è in ricordo del cantante lirico considerato tra i dieci tenori più grandi di tutti i tempi

Il 12 ottobre ricorre l’anniversario della nascita del grande tenore Luciano Pavarotti, nato a Modena nel 1935. Incoraggiato dal padre, fornaio e membro di una corale non professionista, Pavarotti si avvicinò al canto lirico fin da giovane. Studiò privatamente con il tenore Arrigo Pola e successivamente con il maestro Ettore Campogalliani.

I suoi primi successi arrivarono proprio con la Corale Rossini di Modena, dove cantava anche il padre. Con la corale vinse il primo premio al Festival di Llangollen, in Galles. Nel 1961 conquistò il suo primo riconoscimento personale, trionfando al Concorso Internazionale Achille Peri. Da quel momento, la sua carriera fu un crescendo di successi, sia a livello nazionale che internazionale, con esibizioni memorabili nei più prestigiosi teatri del mondo. Pavarotti si consacrò così come uno dei dieci tenori più grandi di tutti i tempi.

Celebri furono i concerti di “Pavarotti & Friends”, in cui collaborava con alcuni dei più importanti artisti pop e rock del momento, raccogliendo fondi per cause umanitarie, in particolare a sostegno delle aree più povere del mondo e dei bambini in difficoltà. Altrettanto famose furono le sue esibizioni con “I Tre Tenori”, insieme a José Carreras e Plácido Domingo, un trio che ha segnato la storia della lirica.

Dotato di una voce squillante e di un fraseggio limpido, Pavarotti vinse sei Grammy Awards, di cui quattro come “Miglior Voce Classica Solista” e due come “Miglior Voce Classica” in collaborazione con altri artisti.

Nonostante la malattia, un tumore al pancreas diagnosticato nel 2006, continuò a impartire lezioni di canto fino ai suoi ultimi giorni. Luciano Pavarotti si spense a Modena nel 2007. Ai suoi funerali parteciparono circa 50.000 persone, tra cui numerose personalità del mondo artistico e pubblico, in un ultimo omaggio a una delle più grandi voci di tutti i tempi.

Questa mia opera a seppia è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: Bruno Pollacci
Immagine di Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.

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