L’orizzonte sostenibile: emozioni e scoperte a bordo delle Autostrade Blu Grimaldi

Un viaggio circolare tra la rotta di Byron e la nave Florence frontiera dell’ingegneria ambientale.” Candidato al Premio giornalistico Mare Nostrum Awards” Sezione stampa web

L’orizzonte sostenibile: emozioni e scoperte a bordo delle Autostrade Blu Grimaldi

Un viaggio circolare tra la rotta di Byron e la nave Florence frontiera dell’ingegneria ambientale.” Candidato al Premio giornalistico Mare Nostrum Awards” Sezione stampa web

“C’è un piacere nei boschi senza sentieri, c’è un’estasi sulla spiaggia desolata, c’è vita laddove nessuno s’intromette, accanto al mare profondo, e musica nel suo ruggito: non amo meno l’uomo, ma più la natura.”Lord Byron, Il pellegrinaggio del giovane Aroldo

di Alessandra Maltoni  Articolo per il Premio Giornalistico Mare Nostrum Awards

L’orizzonte non è solo una linea che separa il cielo dal mare; è una promessa di futuro. Seguendo l’eco delle parole di Byron, che tra le coste frastagliate della Grecia cercava l’essenza della libertà, mi sono imbarcata a gennaio sulla motonave Florence del Gruppo Grimaldi. Un viaggio circolare partito da Ancona verso Igoumenitsa, un porto grazioso che si apre come una perla alle porte del Pireo, luogo tanto amato dal poeta romantico. Il mio obiettivo? Comprendere come quel “mare profondo” decantato nei secoli possa oggi convivere con le sfide dell’ingegneria ambientale e della Blue Economy.

Un microcosmo di efficienza e sicurezza

Il viaggio è iniziato al Terminal Ferry di Ancona: il bus 20 mi ha condotta fin sotto la murata della nave, dove l’accoglienza del personale e del Commissario Rocco ha subito delineato il carattere della missione: professionalità e calore umano. A bordo della Florence, un gigante del mare che trasporta merci da tutto il mondo, la sicurezza è una priorità visibile. Ho osservato con interesse i sistemi di fotoluminescenza lungo i corridoi, guide silenziose che garantiscono l’evacuazione in caso di emergenza, e la cura dedicata ai passeggeri disabili, per i quali sono state abbattute ogni tipo di barriera architettonica.

La Sala Comando: il cuore tecnologico

Grazie alla disponibilità del Comandante e degli ufficiali, ho potuto accedere alla Sala Comando, un centro nevralgico di strumentazione efficiente. Qui, tra radar che avvistano ogni imbarcazione per evitare collisioni, si monitorano le miglia e i nodi (Grimaldi premia i viaggiatori fedeli proprio con un coupon di “raccolta nodi”).

Navigando a 20-25 miglia dalla costa tra Ancona e Brindisi, fino alle correnti dello Stretto di Peristerai, ho compreso la complessità degli ecosistemi marini. La sfida tecnologica oggi è invisibile ma acustica: monitorare le vibrazioni della nave per ridurre l’impatto sonoro sugli habitat marini. Ogni ufficiale, riconoscibile dai gradi sulla divisa, gestisce una mansione specifica per garantire che la rotta Italia-Grecia rimanga un asse portante dell’efficienza europea.

Verso lo “Zero Waste” e la tutela del mare

Due giorni di navigazione vissuti in autonomia operativa mi hanno permesso di analizzare i dati sulla sostenibilità. Grimaldi e la partner Minoan Lines stanno tracciando la rotta per un futuro Zero Waste:

Eliminazione delle plastiche monouso: Un impegno concreto della gestione di bordo.

Certificazioni HACCP: Rinnovate periodicamente per garantire l’eccellenza nella ristorazione e nei servizi.

Gestione dei flussi: Il Commissario italiano lavora costantemente per evitare l’overtourism, promuovendo un turismo di qualità e rispetto.

Igoumenitsa: la tradizione che illumina il futuro

Sbarcata a Igoumenitsa, sono stata guidata dal medico di bordo, una figura chiave che parla perfettamente l’italiano e che mi ha mostrato il volto autentico della città. Non solo uno snodo turistico, ma un luogo di tradizioni profonde. Mi ha mostrato la barca illuminata, un simbolo della cultura dei pescatori locali che oggi interpretiamo come un atto di tutela ambientale: conservare le radici per proteggere il mare. Attraverso i suoi racconti, ho scoperto realtà locali d’eccellenza, come le scuole che preparano i giovani greci alle carriere internazionali, confermando che il mare è un ponte, mai un confine.

 “Porta con te tutta la vita che vuoi”

Il claim di Grimaldi Lines non è solo uno slogan, ma un invito a vivere il viaggio come arricchimento. Tornando verso Ancona, con i miei appunti densi di dati e suggestioni, ho capito che la bellezza cantata da Byron non è svanita; si è solo evoluta. Oggi la ritroviamo nella precisione di un radar, nella cortesia di una commissaria come Maria, e soprattutto nell’impegno di una grande società che ha scelto di fare della sostenibilità il proprio orizzonte.

 

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di Alessandra Maltoni (Centro Servizi Culturali)

Alessandra Maltoni (Centro Servizi Culturali)

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