Il 5 dicembre 1932, a Macon, in Georgia (USA), nasceva il cantautore e pianista Little Richard, nome completo Richard Wayne Penniman. Terzo di dodici figli, crebbe in una famiglia profondamente religiosa che si esibiva come gruppo canoro nelle chiese con il nome d’arte The Penniman Singers. Durante le scuole superiori, imparò a suonare il sax e iniziò a esibirsi in pubblico.
Nel 1951 registrò i suoi primi brani in stile gospel, ma il successo arrivò nel 1955 quando sviluppò un suo stile unico: un mix esplosivo di boogie-woogie, gospel e rhythm’n’blues, caratterizzato da ritmi frenetici, percussioni incisive, urla e gemiti. Questa fusione particolare lo consacrò come uno dei pionieri del rock’n’roll.
Nonostante la segregazione razziale ancora molto radicata negli Stati Uniti, specialmente nel Sud, i concerti di Little Richard vedevano bianchi e afroamericani mescolarsi, attratti dalla sua musica travolgente e dal suo look provocatorio. Il suo stile visivo era rivoluzionario per l’epoca: occhi truccati, capelli imbrillantinati e abiti sgargianti e coloratissimi.
Nel 1957, all’apice del successo, Little Richard abbandonò la scena musicale per iscriversi a un’università cristiana in Alabama e intraprendere la carriera di predicatore. Durante questo periodo pubblicò solo qualche brano gospel. Ritornò sulle scene nel 1962 con un tour di grande successo nel Regno Unito. In questa fase della sua carriera reclutò un giovane Jimi Hendrix nella sua band: Hendrix lo accompagnò in tour e partecipò a circa una decina di tracce registrate tra il 1964 e il 1965, prima di intraprendere la propria carriera solista.
La vita di Little Richard fu caratterizzata da eccessi, con dipendenze da alcol e droghe che lo portarono a vivere momenti difficili. Negli anni ’70, dopo aver toccato il fondo, decise di abbandonare nuovamente le scene musicali per tornare all’evangelismo cristiano, diventando un predicatore molto seguito, sia nelle piccole chiese che nei grandi auditorium gremiti di migliaia di persone.
Negli anni ’80 ritornò a esibirsi come cantante, diventando un’icona e un’ispirazione per intere generazioni di musicisti. Tra i suoi successi più celebri ricordiamo “Tutti Frutti”, “Jenny Jenny” e “Lucille”.
Little Richard si spense nel 2020 a Nashville.
Questa mia opera a seppia acquerellata che è stata esposta nel 2021 nella mostra personale al “Museo della Grafica” di Pisa, è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








