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Lettera Motivazionale Erasmus: ecco come va scritta

Come si scrive una lettera motivazionale per l’ Erasmus? Può sembrare una domanda banale, dato che la lettera motivazionale da presentare in allegato alla domanda di partecipazione al progetto Erasmus non si differenzia in nulla, nella struttura, da qualsiasi altro documento di carattere formale.
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Lettera Motivazionale Erasmus: ecco come va scritta

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Come si scrive una lettera motivazionale per l’ Erasmus? Può sembrare una domanda banale, dato che la lettera motivazionale da presentare in allegato alla domanda di partecipazione al progetto Erasmus non si differenzia in nulla, nella struttura, da qualsiasi altro documento di carattere formale.

Se nella struttura, quindi, non si ravvisano differenze, queste ultime sono da individuarsi, però, nel contenuto. Perciò, in questa breve guida vogliamo illustrarti alcuni accorgimenti da tenere in considerazione in fase di stesura della lettera.

Progetto Erasmus: cos’è

Se sei uno studente universitario e il tuo sogno è vivere un’esperienza di studio all’estero? Scopri tutti i vantaggi del progetto Erasmus, il programma dell’Unione Europea che promuove la mobilità e la cooperazione tra gli studenti e le istituzioni di istruzione superiore europee.

Avviato nel 1987, il progetto è pensato per offrire agli studenti universitari l’opportunità di trascorrere un periodo di studio o di tirocinio all’estero, presso un’università o un’organizzazione partner in un altro paese europeo, grazie alla possibilità di beneficiare di borse di studio per coprire i costi di vitto, alloggio e trasporto durante il periodo di mobilità.

L’obiettivo principale è quello di promuovere la comprensione interculturale, l’apprendimento delle lingue straniere e lo sviluppo di competenze trasversali che migliorano l’occupabilità dei partecipanti. Attraverso l’esperienza di studio o tirocinio all’estero, gli studenti hanno l’opportunità di arricchire il proprio bagaglio culturale, acquisire conoscenze accademiche in un contesto internazionale e sviluppare una mentalità aperta e tollerante.

Una formula che nel corso degli anni è stata ampliata. Nel 2014 è stato, infine, introdotto il programma Erasmus+ che ha integrato diverse iniziative di mobilità e cooperazione dell’Unione Europea nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, favorendo l’accesso alle opportunità di mobilità anche a giovani apprendisti, studenti delle scuole superiori, insegnanti e formatori professionali.

Come Partecipare al Programma Erasmus

La partecipazione al programma Erasmus avviene tramite un processo di selezione. Questo implica di per sé la necessità di essere in possesso di determinati requisiti. Nel caso specifico, questi sono:

  • cittadinanza UE o norvegese, islandese, turca o del Liechtenstein;
  • essere regolarmente iscritto ad un corso di laurea triennale o magistrale oppure ad un dottorato di ricerca;
  • possedere un livello di conoscenza linguistica adeguato;
  • avere una media di voti alta ed aver sostenuto un buon numero di esami.

 

Da ultimo, ma non meno importante, è un requisito anche l’avere un motivo valido per voler partecipare all’Erasmus ed è proprio questa che bisogna saper manifestare nella lettera motivazionale.

Lettera Motivazionale Erasmus: la Struttura

Come abbiamo avuto modo di accennare all’inizio di questo articolo, nella struttura la lettera motivazionale da allegare alla domanda di partecipazione al programma Erasmus non si differenzia molto da qualsiasi altro documento formale. Questo significa che il corpo della lettera sarà così suddiviso:

  • intestazione
  • oggetto
  • formula di apertura
  • apertura
  • corpo della lettera
  • chiusura

 

Quello che davvero rileva è il contenuto di ciascuna di queste sezioni, per la redazione dei quali occorre tenere a mente alcuni accorgimenti, onde evitare che un contenuto espresso male possa inficiare la candidatura.

Intestazione

Ogni lettera, si sa, deve riportare la data e  i dati di mittente e destinatario. Questo serve ad identificare chi invia la lettera e a specificare a chi si sta scrivendo. Una prassi da cui non è esente un documento ufficiale, anche se inviato telematicamente. Pertanto, ad apertura della nostra lettera motivazionale riporteremo:

  • sulla destra i dati del destinatario (Ufficio competente, nome dell’Ateneo e indirizzo);
  • sulla sinistra i dati del mittente (nome e cognome, indirizzo di residenza, numero di telefono e indirizzo email).

Oggetto della Lettera

L’oggetto della lettera rappresenta quello che potremmo definire il “titolo” del nostro documento. Per questo deve essere conciso e chiaro, nel senso che deve individuare da subito quello che sarà il contenuto della lettera. Nel nostro caso, un esempio potrebbe essere: Lettera Motivazionale Erasmus Oxford University, Gran Bretagna.

Formula di Apertura

La formula di apertura corrisponde ad un saluto o, più informalmente, serve a richiamare l’attenzione dei destinatari. Dal momento che non sappiamo chi, nello specifico, leggerà la lettera, è bene mantenersi sulle generalità. Una formula di saluto corretta potrebbe essere: Alla cortese attenzione dell’Ufficio Erasmus.

Apertura

Se fin qui si ricorre a formule standard, adesso è il momento di mettere in azione la propria creatività e le proprie doti scrittorie, perché da questo momento bisogna catturare l’attenzione e soprattutto l’interesse del destinatario.

Prima di scrivere, quindi, bisogna riflettere e la prima domanda da porsi è: perché la mia lettera dovrebbe risultare più interessante di tante altre? Bisogna, perciò, trovare quel quid che contraddistingua la tua lettera motivazionale.

Dopo una breve presentazione personale, con l’indicazione della facoltà a cui sei iscritto, punta subito a indicare le ragioni della tua partecipazione al programma. Un breve elenco da cui lasciar trasparire il tuo entusiasmo, senza esagerare nei toni.

Evita, ad esempio, di scrivere che l’adesione al programma nasce dalla tua passione per i viaggi e che questa potrebbe essere l’occasione per vivere un’esperienza in un nuovo paese straniero.

Piuttosto, mira a sottolineare l’interesse a crescere professionalmente e approfondire le materie di studio del tuo corso di laurea presso una facoltà straniera specializzata in quel dato campo, ad esempio.

Corpo della Lettera

Questa è la parte della lettera più ricca di informazioni sul tuo conto, ma non per questo devi lasciarti andare a enfatizzazioni ed inutili elenchi. Come per l’apertura, anche qui il consiglio migliore è di essere concisi e diretti.

Descrivi in breve i migliori risultati raggiunti in ambito accademico e quali sono le doti o le qualità che ti rendono il candidato migliore.

Non elencare tutti i titoli di studio ottenuti o gli esami sostenuti, ma solo quelli che ritieni utili e in linea con la tua richiesta di adesione al programma.

Torna anche qui a sottolineare il tuo interesse specifico per quella facoltà, sottolineando i punti di forza della stessa, rilevanti, secondo te, per la tua formazione.

Chiusura

Siamo giunti alla fine della nostra lettera di presentazione. Qui si possono aggiungere alcune considerazioni in merito alla destinazione scelta, evidenziando le caratteristiche che la rendono la meta ideale per il tuo soggiorno. Dopodiché chiudi con una formula standard del tipo: Ringrazio per l’attenzione dedicata all’esame della mia candidatura. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti [nome e cognome del mittente].

Altri Accorgimenti

Può sembrare banale, eppure l’attenzione all’impaginazione è importante. In particolare, ecco alcune regole che sarebbe utile seguire:

  • utilizzare un font facilmente leggibile, come Arial, Times New Roman o Verdana;
  • evitare frasi troppo lunghe;
  • andare a capo ad ogni paragrafo;
  • utilizzare un carattere impostato a 11 o 12 punti;
  • salvare il documento in PDF;
  • utilizzare un’interlinea a 1,5 punti.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Posizioni Aperte
ID: 380815
Licenza di distribuzione:
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Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.