A R T E , S TO R I A E T E R R I TO R I O / R EC E N S I O N I
In un’epoca di frammentazione digitale e velocità estrema, l’ultimo lavoro di Alessandra
Maltoni, “Storia del Molino Benini in Romagna: Cento anni dal patto d’onore”, si staglia come
un’opera di recupero estetico e morale. Non è solo un saggio storico, ma un catalogo di
emozioni visive e tattili che trasforma la farina in materia narrativa.
Liquidarte esplora la connessione tra il gesto creativo e la memoria industriale. Nel volume
della Maltoni, questa connessione è evidente nella sezione dedicata alla “Memoria fotografica
dei macchinari”. Qui, l’acciaio degli impianti del 1954 smette di essere solo strumentale per
diventare scultura: l’anima della meccanica si fonde con la nobiltà del legno, creando una
sinfonia visiva che richiama le radici più profonde della nostra civiltà contadina.
Il “Patto d’onore” del 1926, che dà il sottotitolo al libro, è l’architrave etica su cui poggia l’intera
narrazione. È l’arte della parola data, una forma di bellezza immateriale che Alessandra Maltoni
traduce in un racconto fluido, capace di unire il passato dei fondatori Benini al
presente visionario di Luciano Ricci.
L’appuntamento di domenica 17 maggio alle ore 18:00 presso il Molino Benini non sarà
dunque una semplice presentazione editoriale, ma un’immersione sensoriale in un luogo dove
l’architettura industriale dialoga con il paesaggio di Santo Stefano.
EVENTO: Presentazione libro “Storia del Molino Benini”
QUANDO: Domenica 17 Maggio 2026, ore 18:00
DOVE: Molino Benini, Santo Stefano (RA)
AUTRICE: Alessandra Maltoni | Gestore del Molino: Luciano Ricci
Il volume è disponibile su Amazon










