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Lena Horne: spettacolo e impegno civile

Ricordo della grande cantante, attrice e ballerina statunitense
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Lena Horne: spettacolo e impegno civile

Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
Ricordo della grande cantante, attrice e ballerina statunitense

Il 9 Maggio del 2010, a New York, U.S.A., moriva la cantante, attrice e danzatrice Lena Horne. Era nata nel 1917 a Bedford-Stuyvesant, Brooklyn, New York (U.S.A.), e pur essendo colpita da una forma benigna di sclerosi multipla fin dalla gioventù, riuscì ad esordine a sedici anni come corista al famoso “Cotton Club”. Debuttò nel cinema nel 1942 in “Panama Hattle”, film nel quale cantò “Just One of Those Thing” di Cole Porter. Di origini nativo-americane ed europee fu la prima diva di colore a poter firmare un contratto con una “major” cinematografica di Hollywood, raggiungendo la fama internazionale e partecipando a film musicali importanti, come “Stormy Weather”, prodotto dalla “Century Fox”, al fianco di nomi eccelsi come Cab Calloway e Fats Waller, ed a “Due Cuori in Cielo” di Vincente Minnelli, prodotto dalla “MGM”. Si trattò di pellicole che dettero una svolta, in quanto caratterizzate dalla un cast composto per la prima volta da persone di colore. Negli anni ’40 artecipò a molti film musicali, interpretando anche colonne sonore che raggiunsero il primo posto nella classifica “Billboard”. Vinse molti “Grammy Award” e fu un’attivista politica impegnata nelle battaglie per la difesa dei diritti civili e contro la discriminazione razziale, prendendo anche posizione verso l’esercito americano per il trattamento dei militari di colore, cosa che le costò la chiusura del contratto con MGM, costringendola ad un’assenza forzata dalle scene cinematografiche. Ma il suo successo crebbe lo stesso tenendo concerti nei night clubs e con apparizioni radiofoniche. Nel 1957 con l’album live “Lena Horne at Waldorf-Astoria” entrò nelle prime dieci posizioni della classifica, divenendo l’abum di un’artista femminile più venduto nella storia della “RCA”. Negli anni 60 incentivò la sua lotta per i diritti civili e partecipò alla marcia su Washington del 28 agosto 1963 con Martin Luther King. Riprese poi con successo anche con ruoli da protagonista l’attività cinematografica e si esibì in trasmissioni televisive per tutti gli anni novanta.

Questa mia opera realizzata a grafite è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

Informazioni sulla pubblicazione

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Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.