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Lee Falk, Mandrake e l’Uomo Mascherato

Il fumettista americano e i suoi personaggi creati negli anni Trenta.

Lee Falk, Mandrake e l’Uomo Mascherato

Il fumettista americano e i suoi personaggi creati negli anni Trenta.

Leon Harrison Gross (1911-1999), in arte Lee Falk, svolge inizialmente l’attività di pubblicitario. Nel 1930 si trasferisce da Saint Louis, sua città natale, a New York per intraprendere la carriera di fumettista. Nel 1934 crea il suo primo personaggio di successo: Mandrake, su disegni di Phil Davis (1906-1964), un disegnatore che Falk aveva conosciuto durante la sua attività come pubblicitario. In seguito, a Davis subentrò come disegnatore Fred Fredericks.

Mandrake conosce il suo periodo di massimo successo negli anni Quaranta e Cinquanta e dal 1939 diventa anche protagonista di alcuni film. All’epoca della sua creazione, negli Stati Uniti erano popolari gli spettacoli di illusionismo e Falk ebbe l’idea di creare un personaggio che fosse, appunto, illusionista. Per il personaggio, Falk si ispirò a se stesso per l’aspetto grafico ma anche ad un vero illusionista, il mago Cardini (altri riportano che il mago ispiratore del personaggio si chiamasse invece Leon Mandrake), e volle che Mandrake fosse vestito in frac, cilindro e mantello, che era l’abito col quale i prestigiatori dell’epoca si presentavano davanti al pubblico. 

In Italia Mandrake apparve per la prima volta sulle pagine de “L’Avventuroso” nel 1935. Ben presto il suo nome venne cambiato in Mandrache a causa dell’italianizzazione dei nomi voluta dal regime fascista, ma anche col nome italianizzato, i fumetti del mago americano continuarono ad essere pubblicati nel nostro Paese. Inizialmente concepito da Falk come mago dotato di poteri soprannaturali, Mandrake verrà successivamente trasformato in semplice ipnotizzatore, senza per questo togliere carisma al suo personaggio e facendogli continuare la sua lotta contro il crimine. Accompagnato dal fedele assistente Lothar, combatte contro un avversario, il Cobra, che ha gli stessi suoi poteri ma, al contrario, è connotato come personaggio negativo. L’eterna lotta tra il bene e il male fa da sfondo alle sue avventure.

Nel 1936, Falk crea L’Uomo Mascherato, nell’originale The Phantom (Il Fantasma), soprannominato anche “L’Ombra che cammina”. Falk affida la creazione grafica di questo personaggio al disegnatore Ray Moore (1905-1984), che in precedenza era stato assistente di Davis per la realizzazione di Mandrake. L’Uomo Mascherato si può considerare il primo tra gli eroi in calzamaglia, ma a differenza dei personaggi che lo seguiranno, non ha superpoteri e non conduce una doppia vita. Il successo dell’Uomo Mascherato fu planetario al punto che le sue avventure furono tradotte in ben sessanta lingue. 

Su di lui nel 1996 sono stati prodotti una serie a cartoni animati e un film, ma già nel 1943 era stato protagonista di una serie televisiva di quindici episodi. Il personaggio vive sull’Isola di Eden, un’isola creata dalla fantasia di Falk, che inizialmente si trovava in Asia ma che poi lo stesso Falk trasferì in Africa. È l’ultimo discendente di una famiglia che si tramanda di padre in figlio la lotta alla pirateria. Durante la Seconda Guerra Mondiale ha combattuto anche contro i Giapponesi. Sposato con l’americana Diana Palmer, da lei ha avuto due figli. 

Editorialmente parlando, l’Uomo Mascherato esordisce nel 1936 su un quotidiano di New York. Da allora il suo successo è inarrestabile. Dopo la morte di Falk, le sue storie continuarono su testi scritti da Tony de Paul e Claes Reimerthi. In Italia le sue storie furono edite dalle Edizioni Spada anche con produzione di storie originali create nel nostro Paese.

Con Lee Falk, quindi, troviamo un solo autore per due grandi personaggi la cui fama non conosce confini.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Raimondo Banchetti
Raimondo Banchetti

Raimondo Banchetti

Laureato in lettere ad indirizzo storico-artistico, appassionato di musica, ha studiato diversi strumenti, sia a fiato che a corda.