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Al castello o in convento?

A Campello Alto (PG), un relais diffuso offre esperienze di arte, cultura fra i borghi dell’Umbria, ma anche percorsi di meditazione nella natura, fra le fonti del Clitunno, amate dai Romani.
fonte Ella Studio
Photo credits: fonte Ella Studio

Al castello o in convento?

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A Campello Alto (PG), un relais diffuso offre esperienze di arte, cultura fra i borghi dell’Umbria, ma anche percorsi di meditazione nella natura, fra le fonti del Clitunno, amate dai Romani.

C’era una volta un castello e c’è ancora. Anzi, è diventato un paese tenace, capace di resistere alle molte incursioni della Storia per trasformarsi in un’oasi di pace e benessere. Il borgo medievale di Campello Alto (PG) è stato teatro, fin dall’anno Mille, delle gesta dei baroni di Borgogna al seguito dell’imperatore Federico II. A portarvi serenità e prosperità hanno contribuito anche i monaci. Prima arrivarono quelli di San Pietro, quindi le consorelle devote a San Giovanni. Le mura ancora oggi disegnano un cerchio quasi perfetto intorno alla rocca, al convento e alle case di pietra dove oggi abitano una decine di persone. Per provare a vivere come loro basta bussare al castello e al convento che, dal 2011, sono rinati come luogo di ospitalità diffuso.

A 10 km da Spoleto, il Relais Borgo Campello, è l’indirizzo perfetto pe riconnettersi con la natura, attraverso il lusso della semplicità amplificata da ambienti dove si respira, ormai da secoli, l’arte dell’accoglienza. Si può scegliere di soggiornare nelle camere ricavate nelle antiche celle dei monaci, oppure negli appartamenti del castello, fra affreschi ed arredi d’epoca. Il relais diventa, così, punto di partenza per andare alla scoperta delle meraviglie della zona, perché Assisi, Spello, Norcia e Cascia non sono lontani, ma perfetti per minitour di una giornata. Anche la natura parla a fondo all’anima del viaggiatore: avevano ragione Plinio il Giovane e Virgilio ad esaltare quelle acque del Clitumno, prodigio della natura che, da fonti sotterranee, “allagano” di bellezza questo angolo di via Flaminia. Al ritorno da ogni esplorazione il Relais Borgo Campello sa regalare certezze: il centro benessere offre trattamenti estetici, sauna, cromoterapia e massaggi.

Fra le novità di quest’anno, c’è la piscina idromassaggio pensata per le coppie, nelle ore in cui la valle si colora delle sue tinte più romantiche. Chi sceglie di vivere giornate più lente e profonde restando nel borgo, può contare su corsi di yoga, meditazione a passeggio nel bosco, anche con percorsi di barefooting. Le stagioni, poi, sanno completare il ventaglio delle possibilità: come in un convento antico, gli ospiti possono contribuire alla “regola” che scandisce le giornate, partecipando alla raccolta, ora degli asparagi, ora delle erbe, oppure cimentarsi in una avventurosa caccia al tartufo. I prodotti finiscono tutti in cucina e quindi nella terrazza giardino, fra i piatti che si gustano al ristorante Sapori nel Borgo. Sedersi ad uno dei suoi tavoli, affacciato sulla vallata, significa non fermarsi nel viaggio, ma proseguirlo attraverso il gusto di proposte della tradizione, rivisitate in chiave gourmet per esaltare la delicatezza dei sapori del territorio.

Prezzi a partire da 90 euro al giorno per camera con prima colazione

Per informazioni: Relais Borgo Campello
Via del Palazzetto 1, 06042 Campello sul Clitunno (PG)
Tel. 328 5986170
E-mail: info@borgocampello.com

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Mariella Belloni
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ID: 374398
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.