Informazione creata ad arte (e cultura)

Le intelligenze artificiali ci sostituiranno?

Testo inviato da: Francesco Rotondo
Jason Allen, Théâtre D’opéra Spatial, 2022
Photo credits: Jason Allen, Théâtre D’opéra Spatial, 2022
AI è l’acronimo di Artificial intelligence, che significa appunto intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi hanno subito uno sviluppo incredibile, a partire dalla creazione di immagini all’utilizzo nella produzione di testi (ultimo su tutti ChatGPT). Da questo nasce una riflessione sul loro possibile utilizzo in sostituzione della manodopera umana.

Le intelligenze artificiali hanno avuto recentemente un vero e proprio boom, che ha portato l’utilizzo di AI in diversi settori, sfruttando la grande capacità di generare nuovi contenuti a partire da informazioni “date in pasto” alla macchina.

Dove vengono utilizzate le AI?

Il primo settore che ha visto l’utilizzo di intelligenze artificiale è stato quello dell’arte, dove addirittura un’immagine generata da un’AI ha vinto un concorso d’arte nel settembre 2022.
Jason Allen, questo il nome dell’artista, ha trionfato nel Colorado State Fair Fine Arts Competition, grazie alla sua opera “Théâtre D’opéra Spatial”; l’opera è stata generata tramite l’AI Midjourney ed in seguito ritoccata digitalmente con programmi di fotoritocco.
Questa vittoria ha causato grande indignazione in molti artisti, che vedono nelle intelligenze artificiali un pericolo per la loro professionalità e il loro lavoro, vista l’estrema facilità e velocità con cui un’AI può generare un’immagine, anche estremamente di qualità.

In seguito alcune AI hanno sviluppato capacità per aiutare diversi professionisti nei loro settori.
Nel graphic design, l’intelligenza artificiale può aiutare nella creazione di volantini e manifesti, nel web design può fornire spunti utili alla realizzazione di interfacce per app e siti web.

ChatGPT, il cui accesso è attualmente limitato, vista la grande mole di richieste e di utilizzo del sito, è invece un vero e proprio “bot” che fornisce risposte e consigli utili sulla base delle informazioni che reperisce sulla rete: gli si può chiedere suggerimenti per scrivere articoli su blog, oppure spunti per costruire trame di video o film o ancora, idee efficaci per realizzare post sui social media.

Quale sarà il ruolo futuro delle AI?

È difficile prevedere con esattezza come si evolverà questo boom delle intelligenze artificiali e soprattutto capire se effettivamente raggiungeranno un livello tale da sostituire completamente le persone in alcuni settori.

Quello che è certo è che negli ultimi anni, e soprattutto negli ultimi mesi, gli output delle AI hanno raggiunto qualità sempre più elevate andando a fornire indiscutibilmente spunti interessanti per vari settori.

Se è vero che il progresso non si può fermare, difficilmente le AI prenderanno il sopravvento in maniera completa a discapito dei professionisti. È più probabile invece che nei prossimi anni tradizione e tecnologia si intrecceranno sempre di più in una grande quantità di settori, e le intelligenze artificiali saranno solamente uno strumento come un altro da utilizzare in numerosi campi.

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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Francesco Rotondo
Photo credits: Jason Allen, Théâtre D’opéra Spatial, 2022
ID: 371900
Licenza di distribuzione:
Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato (della domenica) di storia e di tutto quanto può accrescere la mia (molto carente) cultura.