Informazione creata ad arte (e cultura)

Le Donne 4.0 si tagliano i capelli a sostegno delle donne iraniane

Testo inviato da: Mariella Belloni
fonte ufficio stampa Havas PR Milan
Photo credits: fonte ufficio stampa Havas PR Milan
L’Associazione Donne 4.0, attiva per combattere il digital gender gap e nell’empowerment femminile scende in campo a sostegno delle donne iraniane e si unisce al gesto ormai simbolico e virale del “taglio di capelli”.

Insieme al messaggio “Donne – Vita – Libertà” Donne 4.0 grida con forza il suo motto:

UN DEVICE PER OGNI DONNA

Perché è proprio attraverso l’uso e la diffusione della comunicazione sul web e attraverso i social media che il movimento è diventato di portata internazionale. Perché non c’è futuro senza libertà delle donne.

Sono le nuove generazioni, quelle che disegneranno la società di domani, che hanno deciso di parlare al mondo e lo fanno attraverso la modalità che più conoscono, quella della rete. Una rete virtuale ma creata dalle persone, che plasmano tra di loro connessioni, e che insieme, unite da un unico obiettivo, sono la vera rivoluzione.

Darya Majidi e Donne 4.0

Le Donne 4.0 supportano così le donne iraniane nella loro lotta per la libertà. Una libertà che passa anche e soprattutto dalla cultura e dall’informazione e perché questo avvenga la rete non deve e non può essere spenta.

La chiamata è partita da Darya Majidi, nata e cresciuta in Iran ma da più di 40 anni esule in Italia. E’ tra le fondatrici e Presidente dell’Associazione che, con un video sui canali social dell’associazione e delle Ambassador, esprime la sua vicinanza a chi sta lottando per la libertà.

L’Associazione Donne 4.0, che da anni si impegna a supporto dell’empowerment femminile e dei diritti delle donne tutte, non poteva rimanere in silenzio a riguardo degli ultimi fatti accaduti in Iran, dove continua la violenza che, dopo l’omicidio di Mahsa Amini e di Hadis Najafi, ha portato all’incarcerazione di Alessia Piperno.

Darya Majidi sui suoi canali social esprime la sua vicinanza e quella dell’Associazione al popolo iraniano, e fa un appello al Governo iraniano.

Parla in particolare ai giovani che stanno lottando per i diritti di libertà, equità, parità, diritti che – come ricorda la stessa Majidi – dovrebbero essere inalienabili nell’umanità, essendo stati sanciti oltre 70 anni fa dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Chiede a tutti di sostenere queste cause e chiedendo di supportare la crescita delle tecnologie digitali perché è fondamentale sviluppare la consapevolezza nelle donne e nella collettività nel suo insieme, che la tecnologia è leva di crescita personale e professionale.

Questo in linea con il 5° obiettivo dell’Agenda 2030 in materia di gender equity.

Le Donne 4.0 mettono il loro volto e si aggiungono ad iniziative che stanno crescendo in tutto il mondo, tra manifestazioni di piazza e, seguono l’esempio di organizzazioni come la Triennale di Milano e del Maxxi di Roma dove sono state posizionate delle teche per la raccolta dei capelli che verranno poi inviate all’ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in segno di vicinanza e solidarietà.

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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni
Photo credits: fonte ufficio stampa Havas PR Milan
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Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Mi occupo di editoria online fin dal 1996 oltre ad essere un Web Designer per la PuntoWeb.Net sas.