Il 2025 segna anche il 100° anniversario della meccanica quantistica, un’opportunità per esplorare come questa scienza stia rivoluzionando diversi settori chiave, come la sostenibilità ambientale, la medicina, le comunicazioni ultra-sicure e la modellazione di sistemi complessi, con implicazioni cruciali per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Il Festival sarà inoltre un importante momento di avvicinamento alle celebrazioni del 200° anniversario dalla morte di Alessandro Volta.
In questa edizione, il festival esplorerà il mondo quantistico sotto tre differenti prospettive:
- I fondamenti teorici della meccanica quantistica, sia nell’infinitamente piccolo che a livello cosmologico.
- Le rivoluzionarie applicazioni tecnologiche che plasmeranno il nostro futuro.
- Il ruolo della fisica quantistica nella biologia, rivelando come il mondo quantistico sia intrecciato con la vita stessa.
“Questa edizione del Festival della Luce assume un significato particolare: ‘Luce sull’invisibile’ è un invito a esplorare ciò che sfugge al nostro sguardo, ma che determina in modo decisivo il futuro dell’umanità – commenta Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In un anno in cui il mondo celebra la scienza e la tecnologia quantistica, siamo orgogliosi di offrire al pubblico un percorso che unisce divulgazione scientifica, arte e riflessione, rafforzando il legame tra il sapere e la società, nel segno della luce e dell’eredità di Alessandro Volta in vista dell’importante appuntamento delle Celebrazioni.”
PROGRAMMA
Mercoledì 14 maggio ore 18.00
Tavola rotonda n. 1
Auditorium degli Scacchi, Camera di Commercio di Como-Lecco
Roberto Battiston (professore ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Trento, già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana e autore di numerosi saggi di divulgazione scientifica)
Uno sguardo all’ universo invisibile, Dal diario di un fotone
Un viaggio affascinante attraverso la storia dell’Universo, guidati dalla luce: dalla sua comparsa con il Big Bang alla sua futura scomparsa nel destino termico del cosmo. Il fisico Roberto Battiston ci conduce alla scoperta della radiazione cosmica di fondo, emessa circa 380.000 anni dopo il Big Bang, delle ere oscure che ne seguirono, dell’accensione delle prime stelle e galassie, e dell’informazione che la luce ci trasmette da miliardi di anni. Attraverso le osservazioni della luce – nelle sue diverse lunghezze d’onda, dai raggi gamma alle onde radio – possiamo misurare le distanze cosmiche, studiare l’espansione dell’Universo, analizzare la composizione della materia e scoprire la presenza di oggetti invisibili come i buchi neri. La luce diventa così il principale strumento della cosmologia moderna, capace di rivelare anche ciò che non si vede, come la materia e l’energia oscura. Un racconto tra scienza e meraviglia, per osservare l’evoluzione dell’Universo attraverso gli occhi di un fotone.
Moderatore: Francesco Haardt professore ordinario di Astrofisica all’Università degli Studi dell’Insubria di Varese
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://unosguardoalluniversoinvisibile.eventbrite.it
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Giovedì 15 maggio ore 18.00
Tavola rotonda n. 2
Auditorium degli Scacchi, Camera di Commercio di Como-Lecco
Tecnologie quantistiche e il futuro che ci aspetta
Con la partecipazione di due figure di spicco nel panorama internazionale delle applicazioni quantistiche e in particolare del computer quantistico: Saverio Pascazio (Università di Bari, Strategic Advisory Board di QuantERA, programma europeo di ricerca quantistica), Tommaso Calarco (Università di Bologna e di Colonia), Olivia Levrini (Didattica della fisica, Bologna). Moderatore: Maria Bondani (CNR-IFN).
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://tecnologiequantisticheeilfuturocheciaspetta.eventbrite.it
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Venerdì 16 maggio 2024 ore 17.00 “Giornata internazionale della luce”
Sala Bianca del Teatro Sociale di Como
La luce quantistica
In video collegamento dalla Cina Gérard Albert Mourou, Premio Nobel per la fisica del 2018, insieme a Donna Strickland e Arthur Ashkin, per le loro “invenzioni rivoluzionarie nel campo della fisica dei laser” dialogherà con Giulio Casati (Professore Emerito di Fisica Teorica Università dell’Insubria). Introdurrà Sandro De Silvestri (Politecnico di Milano).
Mourou offrirà una prospettiva unica sull’invisibile mondo delle particelle e dei fenomeni quantistici, e sull’incredibile potenziale che la ricerca nel campo dei laser e delle tecnologie quantistiche offre per rivoluzionare la scienza, la medicina e le comunicazioni del futuro.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://incontroconilpremionobel.eventbrite.it
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Domenica 18 maggio ore 18.00
Tavola rotonda n. 3
La fisica della vita: Una breve storia della biologia quantistica
Villa del Grumello
Roberto Bassi (Accademia Nazionale dei Lincei, professore all’Università di Verona. Presidente della Stazione Anton Dohrn-Napoli)
La fotosintesi, il processo con cui le piante trasformano la luce in energia, inizia con un’interazione a livello quantistico tra la luce e la clorofilla. Alcuni effetti quantistici aiutano le piante a usare meglio la luce, adattarsi all’ambiente e proteggersi quando ce n’è troppa. Studiando questi meccanismi, possiamo usare nuove tecnologie come l’Editing Genomico per rendere le piante più produttive, molto più di quanto abbia fatto la selezione naturale o quella agricola in migliaia di anni. Questo significa poter coltivare di meno e lasciare più spazio alla natura. Inoltre, alberi speciali progettati per immagazzinare CO₂ nel legno possono aiutarci a combattere il cambiamento climatico. La fotosintesi è infatti l’unico processo naturale capace di togliere CO₂ dall’atmosfera su larga scala, usando solo la luce del sole.
Marco Sacchi (Professore Associato in Chimica Computazionale e Fisica e Royal Society University Research Fellow presso l’Università del Surrey)
La Biologia Quantistica: dalle fondazioni storiche alle nuove scoperte
La biologia quantistica è un nuovo campo di ricerca che esplora l’idea affascinante che le leggi strane e misteriose della fisica quantistica possano avere un ruolo importante nei processi della vita. Oggi si pensa, per esempio, che il funzionamento di alcuni enzimi o la capacità di alcuni uccelli di orientarsi grazie al campo magnetico terrestre possano dipendere da effetti quantistici. In questo ambito si inserisce anche la sua ricerca, che studia come piccole particelle chiamate protoni si muovono all’interno del DNA. Anche se questi movimenti sono rari, potrebbero causare errori nella copia del DNA e portare a mutazioni. Queste scoperte mostrano che il mondo quantistico non è separato dalla vita, ma potrebbe essere parte del suo funzionamento più profondo. Capirlo meglio può aprire nuove strade per la medicina, la biotecnologia e la conoscenza della vita stessa.
Moderatore: Marco Cambiaghi (Ricercatore in Fisiologia Università degli Studi di Verona)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://brevestoriadellabiologiaquantistica.eventbrite.it
Domenica 18 maggio, Varenna (LC)
Ore 9.45-12.45
Passeggiata creativa Il cammino della scienza sul Lago di Como: “Enrico Fermi e il Lario tra cinema e realtà”
In collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni
IL PROGRAMMA
L’itinerario partirà alle 9.45 dai giardinetti vicini all’imbarcadero di Varenna, in via Imbarcadero. Quindi si camminerà lungo la passeggiara romantica (la passerella a sbalzo sul lago intitolata all’ex sindaco di Varenna Giorgio Monico) e si risalirà nel centrio storico per esplorare la contrada Pirelli, dove nacque Giovan Battista Pirelli (1848-1932), partito dalla Fisica e dalla Matematica prima di laurearsi in Ingegneria e fondare la multinazionale che porta il suo nome. Dopo una visita alle chiese di San Giovanni e Santa Maria delle Grazie, si arriverà alla tappa conclusiva e più importante, ovvero Villa Monastero, dove il 28 luglio 1954 Enrico Fermi tenne una memorabile lezione alla Scuola internazionale di fisica, che fu anche uno dei suoi ultimi interventi pubblici (sarebbe morto quattro mesi dopo, il 28 novembre). Nel percorso interno al compendio della villa, appena restaurato nell’ambito degli interventi sostenuti da Pnrr, si visiteranno, oltre al celebre giardino botanico, la Sala Polvani, con cimeli dell’illustre fisico che fondò la Scuola di alta formazione oggi intitolata proprio a Fermi, e la mostra temporanea “Ritrovamenti leonardeschi nel lecchese“. Infine, nella Sala Fermi sono previsti racconti e letture (anche della poesia “Varenna” che Leonardo Sinisgalli dedicò all’incontro del 1954), nonché la proiezione di un videomontaggio di Fermi sul Lario nel 1927, nel ’54 e nel film “I ragazzi di via Panisperna” (1988) di Gianni Amelio.
Conduce Pietro Berra, giornalista e scrittore, presidente di Sentiero dei Sogni. Letture di Lorena Mantovanelli, attrice. Videomontaggio a cura di Mirna Ortiz
Il percorso guidato e animato è gratuito, ma si paga, all’atto dell’iscrizione su eventbrite, il biglietto di ingresso a tariffa ridotta (9 euro più diritti di prevendita di eventbrite) al giardino botanico e alla casa museo di Villa Monastero. Eventuali aventi diritto a ulteriori sconti (€ 7.00 ragazzi 15-25 anni, gratuito sotto i 14 anni compiuti) sono pregati di comunicarlo scrivendo a info@sentierodeisogni.it. Le iscrizioni si chiudono giovedì 15 maggio alle ore 15, poiché il giorno successivo la nostra associazione provvederà ad acquistare i biglietti di ingresso per tutti i partecipanti, in modo da saltare la coda il giorno dell’evento.
Si ringraziano per la collaborazione Villa Monastero e la Provincia di Lecco
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://fermivarenna.eventbrite.it
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LA FONDAZIONE VOLTA INCONTRA…
Mercoledì 4 giugno ore 11.00
Incontro n. 1
Riemann International School of Mathematics, Villa Toeplitz, Varese
Topos and non-commutative geometry: two views on space and numbers
Alain Connes (Medaglia fields e accademico di Francia)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://toposandnoncommutativegeometry.eventbrite.it
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Giovedì 5 giugno ore 18.00
Incontro n. 2
Il teatro quantistico – la punta del lago
Pinacoteca Civica di Como
In collaborazione con i Musei Civici di Como e il Comune di Como
Alain Connes (Medaglia fields e accademico di Francia)
Famoso per i suoi contributi alla matematica e alla fisica teorica, Connes guiderà il pubblico in un viaggio alla scoperta del suo romanzo La punta del lago. Un’opera in cui scienza e narrativa si intrecciano per esplorare i misteri della natura e dell’animo umano.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://ilteatroquantistico.eventbrite.it
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Martedì 10 giugno ore 18.00
Incontro n. 3
La musica dell’Universo: le onde gravitazionali
Aula Magna Università degli Studi dell’Insubria (Via Valleggio 11)
Thibault Damour (Premio Einstein – Medaglia Dirac per la Fisica)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://leondegravitazionali.eventbrite.it
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Giovedì 12 giugno ore 18.00
Incontro n. 4
Il mistero del mondo quantistico
Pinacoteca Civica di Como
In collaborazione con i Musei Civici di Como e il Comune di Como
Conferenza spettacolo tratto da Il mistero del mondo quantistico, graphic novel di Thibault Damour (Premio Einstein – Medaglia Dirac per la Fisica) e Mathieu Burniat (disegnatore).
L’esperto accademico Thibault d’Amour presenterà al pubblico lagraphic novel Il mistero del mondo quantistico, una straordinaria opera che rende accessibile e affascinante il complesso universo della fisica quantistica. Un’occasione unica per esplorare i concetti più enigmatici della scienza moderna attraverso il linguaggio visivo e narrativo.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al link https://ilmisterodelmondoquantistico.eventbrite.it
Il Programma del Festival sarà arricchito in autunno con la mostra didattico-divulgativa Quantum, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria e il CNR e con il coordinamento della Prof.ssa Maria Bondani. A partire dall’esperienza pregressa con la realizzazione della mostra Dire l’indicibile (https://quantumweeks.it/viaggio-nella-meccanica-quantistica/), e in occasione dell’Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica, l’esposizione vuole essere un vero viaggio di esplorazione fra concetti, effetti e applicazioni assolutamente sorprendenti e vuole anche descrivere come gli apparenti paradossi della teoria quantistica, che la rendono così diversa dal nostro modo solito di comprendere il mondo, siano in realtà alla base di strumenti potenti per lo sviluppo di nuovi tipi di sensori, computer, simulatori e protocolli di misura. Queste nuove tecnologie sono il risultato della seconda rivoluzione quantistica che stiamo vivendo da alcuni decenni. L’iniziativa si rivolge a studenti, ricercatori e appassionati, contribuendo alla divulgazione della fisica quantistica. Nel periodo della mostra saranno organizzate anche svariate attività laboratoriali di approfondimento, ad esempio sul computer quantistico e sulla crittografia quantistica, per le scuole del territorio.
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Informazioni e programma
https://fondazionealessandrovolta.it/festival-della-luce-lake-como/
Prenotazioni ai singoli eventi
https://fondazionealessandrovolta.it/festival-della-luce-lake-como/
Sulla pagina generale di eventbrite, la possibilità di prenotare tutti gli eventi
https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872
DATI EDIZIONI PASSATE
Dall’edizione n° 1 del 2014 a quella del 2024, il Festival della Luce ha raccolto l’adesione di oltre 65.000 partecipanti provenienti dal territorio, da altre province lombarde e dalla vicina Svizzera.
Sono stati ospitati a Como Circa 270 personaggi della scienza, della cultura e dello spettacolo e 8 premi Nobel di tutto il mondo:
2015 – Claude Cohen-Tannoudji, Premio Nobel per la Fisica 1997 “per lo sviluppo di metodi per raffreddare e catturare atomi con la luce laser” che hanno consentito applicazioni come l’imaging a risonanza magnetica o i precisissimi orologi atomici.
2016 – Shuji Nakamura, Premio Nobel per la Fisica 2014 “per l’invenzione dei diodi a emissione luminosa (LED)” che hanno permesso di realizzare sistemi di illuminazione a basso consumo energetico.
2017 – Erwin Neher, Premio Nobel per la medicina 1991 “per i suoi studi sulle sinapsi e la comunicazione tra i neuroni” che hanno dato un forte impulso allo studio delle malattie degenerative del sistema nervoso.
2018 – Martin Chalfie, Premio Nobel per la chimica 2008 “per la scoperta della Proteina Verde Fluorescente (Gfp)” che ha reso visibili i processi interni delle cellule in vivo con applicazioni nel campo dell’oncologia.
2021 – Michel Mayor, Premio Nobel per la fisica 2019 “per la scoperta del pri¬mo esopianeta in orbita attorno a una stella simile al Sole” che ha dato una ulteriore spinta alla comprensione dell’evoluzione dell’Universo e della posizione della Terra nel cosmo.
2022 – Daniel Shechtman, Premio Nobel per la chimica 2011 “per la scoperta dei quasi – cristalli” dotati di un altissimo potere isolante e che trovano applicazioni nel campo dell’ottica e delle nanotecnologie”.
2023 – L’astrofisico Reinhard Genzel, Premio Nobel per la Fisica 2020 insieme a Roger Penrose e Andrea Ghez ha tenuto un incontro su ‘Galassie e buchi neri’.
2024 – Ellen Moons, presidente del Comitato Nobel per la fisica ha parlato di “I Nobel nella storia”.
Organizzazione: Fondazione Alessandro Volta
Coordinamento scientifico: Comitato Città della Luce
Con il patrocinio di: Camera di Commercio di Como-Lecco
Con il sostegno di: Taroni S.p.A.
In collaborazione con: Associazione Sentiero dei Sogni, Lake Como Walking Festival
Nell’ambito di Como Quantum City








