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“La stella di Pavarotti, tra Modena e il mondo”: Stefano Accorsi celebra il “Maestro” a 15 anni dalla sua scomparsa

Testo inviato da: Gloria De Carlo
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“La stella di Pavarotti, tra Modena e il mondo” (video Youtube), il nuovo video di Stefano Accorsi, testimonial dell’Emilia-Romagna, è uscito ieri, mercoledì 9 novembre, sui suoi canali social (1 milione di follower) in ricordo del “Maestro”, a 15 anni dalla sua scomparsa. Nel filmato, la voce dell’attore bolognese racconta, sulle note del “Rigoletto” dell’Orchestra “Senzaspine”, il legame del tenore con Modena, sua città natale, e con il Duomo, unione confermata nell’intervista alla moglie, Nicoletta Mantovani nella “Casa Museo Luciano Pavarotti”.

“Questa è la mia Regione e questa è la cattedrale della mia città. Non importa dove io vado nel mondo, quando torno a casa e mi trovo davanti questo monumento mi commuovo sempre”.

Parole di Luciano Pavarotti. Come ricorda Stefano Accorsi, testimonial dell’Emilia-Romagna, nel suo nuovo video tributo “La stella di Pavarotti, tra Modena e il mondo” (https://youtu.be/2Qpnz6k2aHQ), pubblicato oggi, mercoledì 9 novembre, sui suoi canali social (1 milione di follower), in onore alla stella della lirica italiana, nel quindicennale della sua scomparsa.
L’episodio a cui fa riferimento l’attore bolognese è del 1990 quando, durante una conferenza stampa in occasione di una sua performance al teatro Bolshoi di Mosca, il tenore mostrò al pubblico una fotografia del Duomo di Modena.
Nel video, la voce di Accorsi e la successiva testimonianza di Nicoletta Mantovani, raccontano del profondo legame del “Maestro” con la sua terra e con il Duomo in particolare, dove si esibiva da bambino con il padre Fernando e la Corale “G. Rossini” e di quel suo desiderio irrefrenabile di portare l’opera ovunque e a tutti. Desiderio che lo ha sempre spinto a tornare nella sua amata città, nonostante gli impegni lavorativi in giro per il mondo.

Il video si apre con una veduta aerea dei simboli architettonici del capoluogo emiliano, sulle note dell’opera verdiana “Rigoletto”, nella versione dell’Orchestra “Senzaspine” di Bologna. Un itinerario di grande bellezza nel cuore della città, con una passerella di alcuni ritratti del tenore, per poi toccare monumenti come la statua a Ciro Menotti e i siti Unesco: il Duomo di Modena, situato nella bella Piazza Grande e l’imponente sentinella, la Torre Ghirlandina.

“Da Modena al mondo, passando per la Walk of Fame di Hollywood: oggi, a 15 anni dalla scomparsa, la sua stella brilla ancora, eterna come la sua voce”. Con queste parole Accorsi conclude l’omaggio al “Maestro”, citando il prestigioso riconoscimento che il 24 agosto di quest’anno, ha visto porre l’iconica stella sul marciapiede dell’Hollywood Boulevard, in memoria del leggendario tenore italiano scomparso nel 2007 all’età di 71 anni.

Protagonista della seconda e ultima parte del video è la Presidente della Fondazione Luciano Pavarotti nonché moglie del tenore modenese, Nicoletta Montovani, intervistata nella “Casa Museo Luciano Pavarotti”. “Luciano amava tantissimo Modena –dichiara Mantovani– e cercava sempre di farla visitare a tutti, agli amici, alle grandi star perché per lui era la città più bella del mondo”. Mantovani prosegue poi sottolineando che il marito aveva a cuore tanti luoghi della sua città, come la Ghirlandina, il Duomo, il Teatro Comunale Pavarotti-Freni, dedicato a lui e alla sua collega cantante Mirella Freni.
L’amore per la sua Mantova ha spinto Pavarotti e la moglie ad aprire al pubblico la casa che lui ha costruito e in cui ha vissuto i suoi ultimi giorni. Un luogo in cui i visitatori, prima di congedarsi, riferiscono spesso alla moglie di respirare ancora l’energia del “Maestro”, confermando che qui “ritrovano l’artista, ma anche l’uomo”. “Luciano aveva una missione -conclude Nicoletta Mantovani nel filmato– oltre a divulgare l’opera a tutti era quella di sostenere i giovani. Chiunque bussava alla sua porta lui apriva e insegnava, perché diceva che una voce è come un fiore selvaggio e può crescere ovunque.”

Con una carriera durata oltre mezzo secolo, Luciano Pavarotti è stato annoverato tra i maggiori tenori di tutti i tempi e tra i massimi esponenti della musica lirica nel panorama internazionale. Tra i suoi maggiori successi, il grande concerto a Hyde Park di Londra nel 1991, trasmesso in mondovisione, alla presenza di 250mila persone e la replica del 1993 al Centra Park di New York, davanti a mezzo milione di spettatori. Sulla scia di una popolarità planetaria, il tenore ha istituito il “Pavarotti & Friends”, evento musicale organizzato per dieci edizioni a Modena tra il 1992 e 2003, invitando artisti di fama mondiale del pop e del rock per raccogliere fondi a favore di organizzazioni umanitarie internazionali.

Per la realizzazione del video di Stefano Accorsi si ringraziano Nicoletta Mantovani e Fondazione Luciano Pavarotti.

Il video rientra nel progetto web triennale di promozione turistica “Via Emilia con Accorsi”, avviato a fine 2020, realizzato da Apt Servizi Emilia-Romagna, con la collaborazione delle 3 Destinazioni turistiche regionali – Visit Emilia, Territorio Turistico Bologna-Modena e Visit Romagna e verrà pubblicato anche sui canali social di promozione turistica dell’Emilia-Romagna, @inEmiliaRomagna e su Lepida Tv (https://www.lepida.tv/).

Ufficio Stampa Apt Servizi – Tel. 0541-430.190 – www.aptservizi.com



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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Gloria De Carlo
ID: 368723
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.