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La Sicilia nei secoli VI-X

Dinamiche di poteri e culture tra Oriente e Occidente. Atti del convegno internazionale di studio (Catania, 14-16 novembre 2019)

La Sicilia nei secoli VI-X

Dinamiche di poteri e culture tra Oriente e Occidente. Atti del convegno internazionale di studio (Catania, 14-16 novembre 2019)
La Sicilia nei secoli VI-X
Dinamiche di poteri e culture tra Oriente e Occidente
Atti del convegno internazionale di studio (Catania, 14-16 novembre 2019)
a cura di Gabriele Archetti, Emanuele Piazza
Centro studi longobardi-Fondazione CISAM, 2023
pp. 678; € 80.00
ISBN: 978-88-6809-358-7

Posta al centro del Mediterraneo, nell’alto medioevo la Sicilia fu teatro di fitti intrecci politico-militari, religiosi, socioeconomici e culturali. Riferimento obbligato per chi, come la corte di Costantinopoli, i sovrani barbarici, i musulmani o la Chiesa romana, mirava non solo a estendere o consolidare il dominio in Italia, ma anche nello scacchiere mediterraneo. Dal 535, anno in cui l’isola fu sottratta agli ostrogoti, all’827, quando iniziò l’invasione saracena, la Sicilia rimase bizantina. I longobardi non vi penetrarono e il loro progetto espansivo, secondo Paolo Diacono, rimase circoscritto alla penisola. Gli echi dell’invasione longobarda, tuttavia, furono tanti, a conferma che lo Stretto tra Sicilia e Cariddi univa prima ancora di dividere le sue sponde. Le giornate internazionali di studio, promosse dal Centro studi longobardi e dagli Atenei di Catania, Basilicata, Campania, Milano, Salerno e Cattolica, affrontano queste vicende in un periodo in cui la storia insulare pare più complessa e meno indagata. Nel denso volume, infatti, attraverso la discussione di nodali temi storiografici, si indagano gli eventi che portarono alla rottura della secolare unità politica della penisola con la crisi dell’impero bizantino e l’apparire di nuovi protagonisti sulla scena europea: i longobardi e gli arabi. La dedica alla professoressa Carmelina Urso è un gesto di gratitudine di amici e allievi, riconoscenti verso una studiosa che, durante la sua lunga attività di docenza e di ricerca nell’Università di Catania, ha affrontato molte delle tematiche di storia medievale siciliana qui indagata.

Gabriele Archetti è professore ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; ha istituito e presiede il Centro studi longobardi fondato dalla Regione Lombardia.
Emanuele Piazza è professore associato di Storia medievale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Catania.

Fonte

Informazioni sulla pubblicazione

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Associazione Culturale Italia Medievale

L’ACIM ha come principale obiettivo la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano. Organizza eventi e manifestazioni, quali feste e rievocazioni storiche, conferenze, mostre, visite guidate, viaggi, corsi e banchetti.