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L’artista Cesare Catania presenta a Palazzo Donà dalle Rose “I SESTIERI”, la prima scultura della nuova collezione

“I Sestieri” è la prima scultura della nuova collezione “The Other Side of the Moon” di Cesare Catania presentata a Venezia durante uno Special Opening a Palazzo Donà dalle Rose. Prima di cinque nuove opere che l’artista dedicherà a Venezia, ciascuna delle quali rappresenterà un differente tributo alla città lagunare e ai suoi volti dal fascino incontrastato.
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Photo credits: fonte ufficio stampa

L’artista Cesare Catania presenta a Palazzo Donà dalle Rose “I SESTIERI”, la prima scultura della nuova collezione

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“I Sestieri” è la prima scultura della nuova collezione “The Other Side of the Moon” di Cesare Catania presentata a Venezia durante uno Special Opening a Palazzo Donà dalle Rose. Prima di cinque nuove opere che l’artista dedicherà a Venezia, ciascuna delle quali rappresenterà un differente tributo alla città lagunare e ai suoi volti dal fascino incontrastato.

Questa imponente collezione, con la curatela di Chiara Modica Donà dalle Rose, nasce durante la residenza d’artista di Cesare Catania a Palazzo Donà dalle Rose dove è anche in corso – fino al 24 agosto – la sua mostra personale “L’ABBRACCIO – IL LABORATORIO DELLE EMOZIONI”, che consta di un totale di 27 opere tra NFT, dipinti e sculture.

La nuova produzione artistica di Cesare Catania è un proseguimento della sua poetica. La scultura, presentata in anteprima giovedì 27 Luglio e in esposizione a Palazzo fino alla fine di agosto, è stata realizzata con diversi materiali reperiti sul posto che l’artista ha sapientemente mescolato: acciaio arrugginito e silicone da una parte e legno di pero dall’altra. La collezione è infatti caratterizzata da una forte contaminazione tra la “Tecnica Catania” (basata sul mix di siliconi, acrilici e pigmenti minerali) e l’utilizzo di materiali di scarto reperiti in Laguna. Un connubio perfetto tra l’amore per la tecnologia da una parte e la scoperta della tradizione veneziana dall’altra.

“La scelta di utilizzare nella nuova collezione anche materiali di scarto serve a sottolineare come il riciclo sia una componente fondamentale di quella che per me è uno dei fondamenti dell’arte democratica” spiega Cesare Catania, artista impegnato non solo nel sociale ma anche nel diffondere un messaggio di democrazia attraverso la sua arte.

Cesare Catania decide di dedicare questa prima scultura all’assetto urbanistico della Serenissima, marchiando in modo indelebile sulla fascia laterale della cintura in legno dell’opera, i numeri civici che hanno maggiormente caratterizzato la sua prima residenza veneziana. Il titolo di questa prima scultura evoca la suddivisione di Venezia in quartieri, detti appunto sestieri. È evidente il fascino subito da Catania, per la città, dalla inconfondibile disposizione dei palazzi e dalla loro numerazione apparentemente casuale.

Durante la serata inaugurale, lo scultore ha mostrato ai presenti alcuni degli strumenti e i disegni preparatori utilizzati per la realizzazione delle nuove opere. Nella prima parte del suo soggiorno a Venezia, l’artista è rimasto affascinato da come il legno giochi un ruolo fondamentale sia nella vita quotidiana della città che nella storia della stessa. Venezia infatti poggia letteralmente tutto il suo peso su “paline di legno” infisse nel terreno e Cesare Catania coglie questa caratteristica e la rielabora con il proprio punto di vista. Nascono così delle incisioni e degli intagli su legno di scarto che è diventata in questo caso un’opera d’arte geometrica.

Grazie al mecenatismo e al supporto della Fondazione Donà dalle Rose, Catania ha avuto modo di vivere nel cuore pulsante della Serenissima, scoprendone giorno dopo giorno luoghi e spazi inattesi oltre a percorrere in prima persona le diverse isole alla ricerca di materiali inusuali.

La collezione completa delle 5 sculture realizzate in residenza d’artista verrà presentata ufficialmente a settembre 2023 a Venezia.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Mariella Belloni
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Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.