Karussell – a Fermo il 9 maggio inaugurazione di “Shape. Cercando la forma” di Eugenio Tibaldi presso il museo civico archeologico, in programma anche una mostra di documentazione sul processo creativo dell’artista

Venerdì 9 maggio alle ore 18, presso il Museo Civico Archeologico di Fermo sarà svelata l’opera “Shape” di Eugenio Tibaldi, vincitrice del bando PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’inaugurazione sarà accompagnata da una mostra di documentazione che racconta il processo creativo dell’artista e ospiterà anche l’installazione “Simposio”, realizzata in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Preziotti Licini.
Mappa concettuale dell
Photo credits: Mappa concettuale dell’opera “Shape” di Eugenio Tibaldi – fonte ufficio stampa MAP

Karussell – a Fermo il 9 maggio inaugurazione di “Shape. Cercando la forma” di Eugenio Tibaldi presso il museo civico archeologico, in programma anche una mostra di documentazione sul processo creativo dell’artista

Mappa concettuale dell
Photo credits: Mappa concettuale dell’opera “Shape” di Eugenio Tibaldi – fonte ufficio stampa MAP
Venerdì 9 maggio alle ore 18, presso il Museo Civico Archeologico di Fermo sarà svelata l’opera “Shape” di Eugenio Tibaldi, vincitrice del bando PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’inaugurazione sarà accompagnata da una mostra di documentazione che racconta il processo creativo dell’artista e ospiterà anche l’installazione “Simposio”, realizzata in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Preziotti Licini.

IL PROGETTO: “SHAPE. CERCANDO LA FORMA”
Il progetto “Shape. Cercando la forma” si inserisce nella strategia culturale del Comune di Fermo e dell’Associazione Karussell, che dal 2021 invita artisti a dialogare con il patrimonio della città. Tibaldi, già protagonista di indagini sulla provincia italiana e sulle “forme spezzate” della nostra contemporaneità, ha lavorato su Fermo raccogliendo visioni, memorie, contraddizioni e poetiche del territorio.

Il risultato è un’opera che si confronta con la memoria collettiva e il paesaggio interiore di una comunità, nel tentativo di restituirne una nuova forma visiva.

Il progetto è stato inoltre accompagnato da un public program con incontri, laboratori e attività rivolte a scuole e cittadini, realizzato presso il Terminal Mario Dondero.

L’OPERA: UN’INDAGINE TRA MEMORIA E TERRITORIO
Per il terzo anno consecutivo il Comune di Fermo si aggiudica il prestigioso PAC, e con esso arricchisce le proprie collezioni con un’importante opera d’arte contemporanea. L’opera di Tibaldi, “Shape”, nasce da un percorso condiviso con la cittadinanza, costruito attraverso incontri, confronti e questionari, ed è concepita come una scultura site-specific che si inserisce tra i reperti dell’ex Convento dei Domenicani, sede del Museo Archeologico.

Composta da metallo zincato, libri stratificati e resine, con una base d’acqua, la scultura traduce simbolicamente l’identità collettiva della città: un “reperto contemporaneo” che restituisce visivamente le trasformazioni storiche e sociali degli ultimi decenni.

Il percorso espositivo che accompagna l’opera include anche il libro “La forma spezzata”, pubblicato da Tibaldi nel 2023 e ispirazione per il progetto.

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: Mappa concettuale dell’opera “Shape” di Eugenio Tibaldi – fonte ufficio stampa MAP
Immagine di Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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