IL PROGETTO: “SHAPE. CERCANDO LA FORMA”
Il progetto “Shape. Cercando la forma” si inserisce nella strategia culturale del Comune di Fermo e dell’Associazione Karussell, che dal 2021 invita artisti a dialogare con il patrimonio della città. Tibaldi, già protagonista di indagini sulla provincia italiana e sulle “forme spezzate” della nostra contemporaneità, ha lavorato su Fermo raccogliendo visioni, memorie, contraddizioni e poetiche del territorio.
Il risultato è un’opera che si confronta con la memoria collettiva e il paesaggio interiore di una comunità, nel tentativo di restituirne una nuova forma visiva.
Il progetto è stato inoltre accompagnato da un public program con incontri, laboratori e attività rivolte a scuole e cittadini, realizzato presso il Terminal Mario Dondero.
L’OPERA: UN’INDAGINE TRA MEMORIA E TERRITORIO
Per il terzo anno consecutivo il Comune di Fermo si aggiudica il prestigioso PAC, e con esso arricchisce le proprie collezioni con un’importante opera d’arte contemporanea. L’opera di Tibaldi, “Shape”, nasce da un percorso condiviso con la cittadinanza, costruito attraverso incontri, confronti e questionari, ed è concepita come una scultura site-specific che si inserisce tra i reperti dell’ex Convento dei Domenicani, sede del Museo Archeologico.
Composta da metallo zincato, libri stratificati e resine, con una base d’acqua, la scultura traduce simbolicamente l’identità collettiva della città: un “reperto contemporaneo” che restituisce visivamente le trasformazioni storiche e sociali degli ultimi decenni.
Il percorso espositivo che accompagna l’opera include anche il libro “La forma spezzata”, pubblicato da Tibaldi nel 2023 e ispirazione per il progetto.








