Oggi è il 23 febbraio e, in questo giorno del 1944, a Beaumont, in Texas (USA), nasceva il grande chitarrista e vocalist blues/rock Johnny Winter (nome completo: John Dawson Winter III). Straordinario talento della chitarra slide, era noto per la sua chioma bianca, caratteristica dovuta all’albinismo, condizione condivisa anche dal fratello Edgar Winter, anch’egli musicista di successo.
Il suo esordio discografico avvenne nel 1968 con un album eponimo, nel quale suonarono con lui due membri storici della Muddy Waters Band: Willie Dixon al contrabbasso e Little Walter all’armonica, oltre a Tommy Shannon al basso elettrico, che in seguito avrebbe fatto parte della band di Stevie Ray Vaughan.
Winter ebbe anche l’opportunità di suonare con la leggendaria Muddy Waters Band tra il 1968 e il 1970, un periodo segnato dalla perdita di due figure di spicco come Little Walter e Otis Spann. Nel 1969 partecipò allo storico Festival di Woodstock, esibendosi in nove brani, tra cui una sua personale reinterpretazione della celebre Johnny B. Goode di Chuck Berry.
Il suo ultimo concerto si tenne al Cahors Blues Festival, in Francia. Due giorni dopo, il 16 luglio 2014, all’età di 70 anni, fu trovato senza vita nella sua stanza d’albergo nei pressi di Zurigo. La causa della morte non è mai stata ufficialmente rivelata.
Nel settembre dello stesso anno venne pubblicato il suo album postumo, Step Back.
Questa mia opera realizzata ad acquerello, che fece parte della mia mostra personale allestita nel 2016 presso il Festival Blues “Bluesacco” di Ponsacco (PI), è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








