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“ITINERARI SONORI”: La Corelli inaugura una nuova, ricchissima stagione di concerti al Teatro Comunale di Brisighella

In cartellone 10 grandi appuntamenti, con il ciclo delle Sinfonie di Beethoven, le Stagioni di Vivaldi, i Brandeburghesi di Bach, le Sinfonie di Mahler, le grandi pagine di Wagner, ma anche la rilettura dei più amati classici della tradizione musicale nostrana.
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“ITINERARI SONORI”: La Corelli inaugura una nuova, ricchissima stagione di concerti al Teatro Comunale di Brisighella

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In cartellone 10 grandi appuntamenti, con il ciclo delle Sinfonie di Beethoven, le Stagioni di Vivaldi, i Brandeburghesi di Bach, le Sinfonie di Mahler, le grandi pagine di Wagner, ma anche la rilettura dei più amati classici della tradizione musicale nostrana.

Siglata la nuova Stagione musicale de LaCorelli al Teatro Comunale “Maria Pedrini” di Brisighella. In attesa della riapertura del Teatro, sarà come sempre il Foyer del “Pedrini” ad ospitare i concerti, a firma del Direttore Artistico e Musicale Jacopo Rivani. Con un cartellone che spicca per varietà e articolazione, la Stagione, intitolata “Itinerari Sonori”, propone 10 appuntamenti che si preannunciano imperdibili per l’importanza degli autori trattati e per la completezza dell’offerta musicale.

Ad aprire simbolicamente la Rassegna sarà, domenica 11 febbraio alle ore 21, “E’ Prinzipì”, un omaggio alla ricchezza della tradizione linguistica e musicale di casa nostra in occasione del centenario dalla prima composizione di Secondo Casadei. Le musiche del più celebre autore di liscio romagnolo saranno eseguite in una chiave sinfonica originale e inedita dall’Ensemble La Corelli negli arrangiamenti curati dal M° Giorgio Babbini, direttore ospite della serata. Protagonista sarà anche la tradizione linguistica di casa nostra, che rivivrà nella narrazione dell’attore Gianni Parmiani, interprete delle letture di “E’ Prinzipì”, ovvero il grande classico della letteratura mondiale “Il Piccolo Principe” nella versione tradotta in romagnolo dai due autori faentini Gilberto Casadio e Renzo Bertaccini. Musica e parole della nostra tradizione rivivranno in una serata che omaggia il passato attraverso l’occhio del presente, e la cultura di un territorio nel respiro più ampio del patrimonio culturale mondiale, per creare un ponte tra nazioni e generazioni.

Il secondo appuntamento della Rassegna è quello con l’intramontabile ciclo de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, in programma domenica 10 marzo alle ore 21, concepito in forma di spettacolo musicale-coreutico con le coreografie delle ballerine e dei ballerini della Scuola Artemisia Danza. L’Orchestra La Corelli, guidata da Chiara Cattani, clavicembalista e direttrice ospite principale per il 2024, accompagnerà la performance al violino solo di Nicolò Grassi, già spalla dell’Orchestra Corelli, vincitore di concorsi solistici e cameristici in ambito nazionale e internazionale e violino secondo di spalla presso la storica e prestigiosa Orchestra Colonne di Parigi.

Domenica 14 aprile alle ore 21 è la volta di “Back to Bach”, con il Secondo e Quinto Brandeburghese: il primo un autentico caposaldo del repertorio barocco per la sua inventiva, la sfida tecnica e l’equilibrio tra solisti ed ensemble; il secondo un vertice assoluto della scrittura per clavicembalo, strumento che qui ha un ruolo preminente non solo come continuo, ma anche come solista. Un concerto in cui brillerà il talento di Chiara Cattani, clavicembalista insignita di prestigiosi riconoscimenti e impegnata in una carriera concertistica internazionale, con una acclamata produzione discografica che include, tra le altre, opere di Hasse, Sarti e dello stesso Bach.

Dopo la pausa estiva, la Stagione riprende domenica 22 settembre alle ore 21 con “La vita celeste agl’occhi di un bambino”: l’Orchestra Corelli affronterà la Quarta Sinfonia in Sol maggiore di Gustav Mahler, vero punto di svolta nell’evoluzione artistica dell’autore, che in questa pagina esplora i temi dell’innocenza, della vita pastorale e della spiritualità con un approccio intimista e riflessivo. La partitura è affidata a Manlio Benzi, secondo prestigioso nome di spicco tra i direttori ospiti del cartellone. Un curriculum ricchissimo, quello del Maestro, già direttore musicale del Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad e scritturato da prestigiosi teatri nazionali ed esteri per importanti titoli operistici e sinfonici. Benzi ha diretto, tra le altre, l’Orchestra National de France, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia di Santa Cecilia, i Munchner Symphoniker, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, del Teatro Regio di Torino, del Teatro Comunale di Bologna e della Fenice di Venezia ed è titolare dal 1999 della cattedra di Direzione orchestrale presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro, città proclamata Capitale della Cultura per questo 2024.

Con il concerto di domenica 6 ottobre alle ore 21 si apre ufficialmente il ciclo delle Sinfonie di Beethoven, che saranno proposte nella riduzione originale firmata da Damiano Drei per piccola orchestra: una veste cameristica assolutamente inedita e che si addice perfettamente agli spazi del foyer. A margine dei concerti beethoveniani saranno proposte le “découvertes musicales”: brani di musica contemporanea ispirati al ciclo delle Sinfonie ed eseguiti in prima assoluta, a firma degli allievi dei Conservatori di Ravenna e Cesena-Rimini. Si parte naturalmente dalla Prima e Seconda Sinfonia, nella serata ad esse dedicata, dal titolo “Beethoven-Mania vol.1”. Sarà Jacopo Rivani, direttore artistico e musicale de La Corelli, a tornare sul podio per l’occasione. A lui e all’Orchestra Corelli il compito di omaggiare l’intero corpus sinfonico beethoveniano, apice della storia della musica classica e lezione universale per intere generazioni di compositori successivi. Entro questo straordinario corpus, che copre un arco temporale di circa 27 anni, la Prima e la Seconda Sinfonia si caratterizzano per il magistrale equilibrio tra tradizione e innovazione, mettendo già in luce quell’audacia compositiva che si farà via via più rivoluzionaria nel corso del ciclo sinfonico. Una sfida esaltante per l’Orchestra e per il M° Rivani, già impegnato in una brillante carriera in cui figurano oltre 150 recite d’opera e più di 50 concerti sinfonici, con scritture per i principali Teatri, Festival e realtà sinfoniche del panorama nazionale. Il suo impegno per il repertorio contemporaneo, con particolare attenzione alle prime assolute, lo ha portato a dirigere importanti opere moderne, con notevole successo di pubblico e critica. Docente in Conservatorio, divulgatore e arrangiatore, il suo primo lavoro discografico, dedicato a Tchaikovsky, è stato pubblicato nel 2021, e nel 2023 ha ampliato la sua collaborazione con importanti Teatri nazionali, dedicandosi nel frattempo all’incisione di tre nuovi dischi.

Domenica 20 ottobre alle ore 21 sarà quindi la volta di “Beethoven-Mania vol.2”, con l’esecuzione della Terza e Quarta Sinfonia di Beethoven, interpretate ancora una volta dall’Orchestra Corelli diretta da Jacopo Rivani. Scritta in Mi bemolle maggiore e meglio conosciuta come “Eroica”, la Terza Sinfonia è un autentico monumento musicale, anche per l’inusuale lunghezza: Beethoven la compose tra il 1803 e il 1804, dedicandola inizialmente a Napoleone Bonaparte come simbolo di libertà (dedica poi ritirata dal compositore, deluso dalla parabola del condottiero). La Quarta, scritta nel 1806, si pone in contrasto con la maestosità della precedente, distinguendosi per il tono più leggero e giocoso. Elegante e vitale, i suoi movimenti agili e vivaci le conferiscono un’atmosfera molto diversa, mettendo bene in luce la versatilità e creatività di Beethoven.

L’omaggio al corpus delle nove Sinfonie prosegue domenica 3 novembre alle ore 21 con “Beethoven-Mania vol.3”, che prevede l’esecuzione della Quinta e Sesta Sinfonia, nuovamente affidate all’Orchestra Corelli e alla direzione di Jacopo Rivani. Famosa per il suo inconfondibile motivo in 4 note, rappresentato come “il destino”, la Quinta Sinfonia è un capolavoro drammatico ed espressivo che ha avuto più di altri un impatto duraturo sulla storia della musica. La Sesta, nota come “Pastorale” è un’ode alla natura, con movimenti che ritraggono scene campestri in una mimesis espressiva semplicemente magistrale: una pagina, questa, che evidenzia il lato più sereno e contemplativo di Beethoven, mostrando la sua abilità nell’esplorare diverse atmosfere emotive attraverso la musica.

Sabato 16 novembre la Stagione di “Itinerari Sonori” si concede una breve pausa da Beethoven omaggiando due straordinarie pagine di Richard Wagner nella serata dal titolo “Liebestod”. L’Orchestra Corelli torna ad accogliere per l’occasione il direttore ospite Manlio Benzi, eseguendo “Preludio e morte di Isotta” e “Idillio di Sigfrido”, due vertici della produzione wagneriana capaci di restituire appieno il genio musicale del compositore e la sua incommensurabile ricchezza espressiva. Dall’apoteosi emotiva del “Tristano” alle atmosfere serene e intime dell’Idillio, il concerto mette in dialogo contrasti tematici e chiaroscuri esistenziali in un excursus musicale di rara bellezza.

L’omaggio al corpus delle nove Sinfonie riprende domenica 1 dicembre alle ore 21 con “Beethoven-Mania vol.4”, che prevede l’esecuzione della Settima e Ottava Sinfonia, affidate ancora una volta all’Orchestra Corelli e alla direzione di Jacopo Rivani. Scritta in La maggiore, la Settima Sinfonia è una pagina travolgente per l’energia inarrestabile che esprime: Beethoven la definì una delle sue opere meglio riuscite. Non meno brillante è l’Ottava in Fa maggiore, spesso considerata una sorta di “sinfonia sorriso” per il suo carattere leggero e giocoso. Nonostante la sua brevità e apparente semplicità rispetto alle altre sinfonie del periodo, è una pagina ricca di sottigliezze compositive che mettono in luce la maestria e l’originalità di Beethoven nel trattare materiali musicali tradizionali in modo innovativo.

La Rassegna “Itinerari Sonori” si chiude trionfalmente domenica 15 dicembre alle ore 21 con la Nona Sinfonia di Beethoven. L’Orchestra Corelli diretta da Jacopo Rivani si cimenterà con quello che è un capolavoro senza precedenti nella storia della musica. Composta tra il 1822 e il 1824, rappresenta un punto di svolta nell’evoluzione della musica sinfonica, introducendo per la prima volta il coro e le voci soliste nel contesto di una sinfonia. Il movimento finale, con la celebre “Ode alla Gioia” su testo di Friedrich Schiller è universalmente riconosciuto come uno dei momenti più significativi e potenti della musica occidentale, celebrando un ideale di fratellanza universale attraverso la musica. Da sempre simbolo di speranza, libertà e umanità, questa monumentale pagina continua ad ispirare e influenzare musicisti e ascoltatori di tutto il mondo.

L’abbonamento all’intera Rassegna (80 €) è disponibile all’indirizzo e-mail biglietteria@lacorelli.it o al numero 353.464.22.61.

Per l’ingresso ai singoli concerti: intero 10 €, ridotto under-25 5 €.

“Itinerari Sonori” è frutto della preziosa sinergia tra La Corelli, Ministero della Cultura, Comune e Pro-Loco di Brisighella, AIAM e Tuke SAS.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Gemma Galfano
ID: 391578
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.