Il titolo dell’album nasce da una scelta poetica: Imagin, scritto senza la “e”, ma alcune altre volte lo troverete con la “e” finale per scelta artistica (come nel videoclip che presto sarà distribuito), è una parola sospesa tra l’istinto e la visione. Un invito a immaginare prima ancora di comprendere. E’ l’evoluzione moderna, personalizzata di “Imagine” di John Lennon. Alcuni lo leggeranno come un errore, altri come un’intuizione. Ed è proprio qui il cuore del progetto: sarà chi ascolta a scegliere il titolo.
Due sono i brani presenti in questa “chicca” di Miles Maja
1. Imagin for Franchino – Cantata in inglese, è una preghiera laica con un richiamo alla famosa “Imagine” di John Lennon, una visione dolce e potente dedicata alle scelte da fare nella vita e alle difficoltà di essere per essere vero. Qui Imagin rappresenta l’origine, il seme del pensiero, il sogno di umanità prima che diventi parola, prima che diventi vita vera.
2. Via Dante 14 – In italiano, racconta la storia concreta, vissuta, di Franchino. Una strada, un numero civico, un logo di nascita e un legame di amicizia che resiste nonostante la vita e la sua complessità. Il passato che torna e l’amicizia che resta come le onde del mare.
Con questo progetto, prodotto da Design Valley, l’artista unisce il racconto intimo a una riflessione universale: le relazioni autentiche non si cancellano. Gli esseri umani sono veri solo quando vogliono veramente esserlo. Le relazioni cambiano forma, cambiano lingua, ma restano proprio come la capacità di immaginare. In un mondo in continua trasformazione, “Imagin” for Franchino, o “Imagine” for Franchino è un invito a custodire ciò che conta davvero partendo da se stessi.
Distribuito da Distrokid l’album è sulle principali piattaforme di musica e viene diffuso da Radio Architettura Virtuosa (www.architetturavirtuosa.it)








