Il Museo Archeologico e Storico di A Coruña, situato nel Castello di San Antón, è un vero e proprio gioiello culturale incastonato nella storia della città di A Coruña, in Spagna. Questa antica fortificazione, originariamente edificata nel XVI secolo, sorge maestosa di fronte al Paseo do Parrote, su quello che un tempo era l’isolotto di “Illa da Pena Grande”. L’edificio ha una lunga storia di cambiamenti di ruolo, da difensore della città a deposito di barche, fino a diventare un’istituzione culturale di grande importanza.
Storia e trasformazione
Il Ministero della Difesa spagnolo ha ceduto l’edificio al Comune di A Coruña nel 1960, e otto anni dopo, nel 1968, il castello è stato aperto al pubblico come Museo Archeologico e Storico. Da allora, il museo si è dedicato alla conservazione e all’esposizione di reperti significativi che raccontano la storia di A Coruña e della regione della Galizia.
Esposizioni e collezioni
Il percorso espositivo del museo è suddiviso in tre sezioni principali: la sezione medievale e araldica situata nell’accesso e nel cortile, l’archeologia al piano terra, e la storia del castello e della città distribuita tra il piano terra e il primo piano.
Tra i pezzi di spicco, il museo vanta collezioni che coprono dalla preistoria fino alla storia moderna. Queste includono artefatti come l’elmetto di Leiro e le torques di Xanceda, che offrono una visione affascinante dei periodi più remoti della Galizia. Inoltre, il piano superiore del museo è dedicato agli eventi storici più significativi della città, offrendo una prospettiva approfondita sul suo sviluppo attraverso i secoli.
Caratteristiche uniche del castello
Al di fuori delle sale espositive, il castello stesso offre una dimensione aggiuntiva all’esperienza del visitatore. Al piano terra si trova A Cisterna, una storica cisterna scavata nella roccia utilizzata per la raccolta dell’acqua piovana. La rampa di accesso al primo piano ospita una replica della Borna, un’imbarcazione dell’età del Ferro. Il patio-giardino superiore presenta la ricostruzione della cista megalitica di Taraio e i petroglifi della collina Outón-Polvorín.
La terrazza superiore del museo offre una vista spettacolare e ospita un muro in ceramica Sargadelos, creato da Francisco Xosé Pérez Porto nel 1987, che illustra importanti episodi storici e leggendari di A Coruña.









