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Il messale di Francois de Prez

Arte e storia ad Aosta nella seconda metà del XV secolo

Il messale di Francois de Prez

Arte e storia ad Aosta nella seconda metà del XV secolo

Il messale di Francois de Prez
Arte e storia ad Aosta nella seconda metà del XV secolo
a cura di Maurizio Aceto, Antonio Olivieri, Giovanna Saroni, Alessandra Vallet
pp. 264; € 28,00
Accademia University Press, 2023
ISBN: 9791255000457

Il Messale di François de Prez (Aosta, Biblioteca capitolare, cod. 21) è un manoscritto di notevole ambizione, sia per le sue dimensioni che per le scelte decorative promosse dal committente, vescovo di Aosta dal 1464 al 1511. Il volume intende dar conto dell’importante intervento di restauro che ha interessato il Messale nel 2020 e delle capillari indagini diagnostiche correlate, nonché degli esiti del convegno tenutosi ad Aosta l’11 dicembre 2021, durante il quale il manoscritto è stato studiato in tutti i suoi molteplici aspetti: da quelli prettamente storico-artistici, a quelli codicologici, paleografici, liturgici e materiali. Parimenti significativa risulta l’analisi a tutto tondo della figura di François de Prez, che cerca di colmare, almeno parzialmente, l’assenza di una biografia sul committente del Messale. Il ruolo cruciale del vescovo nel contesto politico e artistico aostano è indagato partendo dalle fonti, dai documenti d’archivio e dalle altre opere che si ricollegano al suo nome (gli stalli del coro della cattedrale di Aosta, gli interventi architettonici e le vetrate nello stesso edificio), con uno sguardo sulla produzione figurativa valdostana durante gli anni del suo lungo episcopato. Il volume, nato dalla collaborazione tra istituzioni diverse, si presenta dunque come una miscellanea interdisciplinare, con il coinvolgimento di studiosi e professionisti di ambito differente, e con lo scopo di fare luce su uno dei periodi più fervidi della storia e della storia dell’arte valdostana nell’autunno del Medioevo.

Maurizio Aceto (1964) è
professore associato presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. La sua attività di ricerca è incentrata sul filone agroalimentare e su quello dei beni culturali.
Giovanna Saroni è professoressa associata di Storia Medievale all’Università di Torino.
Antonio Olivieri ricercatore di Paleografia latina presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino, dal 2015 professore associato presso il Dipartimento di Studi Storici della stessa Università, quindi dal dicembre 2021 professore di prima fascia.
Alessandra Vallet è istruttore tecnico all’Assessorato Beni e Attività Culturali della Regione Val d’Aosta.

 

Informazioni sulla pubblicazione

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Associazione Culturale Italia Medievale

L’ACIM ha come principale obiettivo la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano. Organizza eventi e manifestazioni, quali feste e rievocazioni storiche, conferenze, mostre, visite guidate, viaggi, corsi e banchetti.