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Il Camposanto monumentale di Pisa

Questo articolo esplora il magnifico Camposanto Monumentale di Pisa, un gioiello architettonico e artistico situato accanto alla Torre pendente di Pisa.
Il Camposanto di Pisa
Foto di copertina: di Bernd Thaller from Graz, Austria – Camposanto Monumentale di Pisa, CC BY 2.0

Il Camposanto monumentale di Pisa

Il Camposanto di Pisa
Foto di copertina: di Bernd Thaller from Graz, Austria – Camposanto Monumentale di Pisa, CC BY 2.0
Questo articolo esplora il magnifico Camposanto Monumentale di Pisa, un gioiello architettonico e artistico situato accanto alla Torre pendente di Pisa.

Il Camposanto Monumentale di Pisa è un importante luogo storico e monumentale situato accanto alla celebre Torre di Pisa, nella città di Pisa. È uno dei quattro principali monumenti della Piazza dei Miracoli, che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1987.

Il Camposanto Monumentale è un cimitero monumentale che risale al XIII secolo. La sua costruzione iniziò nel 1277, ma venne completata solo nel XIV secolo. La struttura è famosa per la sua elegante architettura gotica e per le numerose opere d’arte che ospita al suo interno.

L’edificio è un grande chiostro rettangolare circondato da una serie di archi e colonne. Le pareti interne del Camposanto sono decorate con affreschi risalenti al XIV e XV secolo, molti dei quali sono stati danneggiati durante la Seconda Guerra Mondiale, ma successivamente restaurati. Tra gli affreschi più celebri si trovano quelli della serie delle Storie dell’Antico Testamento, che rappresentano episodi biblici.

All’interno del Camposanto Monumentale sono sepolti molti cittadini di Pisa illustri, compresi membri della nobiltà e arcivescovi. Inoltre, diverse tombe e monumenti funerari adornano il cortile, creando un’atmosfera solenne e suggestiva.

Nonostante i danni subiti nel corso dei secoli, sia a causa di incendi che di eventi bellici, il Camposanto Monumentale rimane una tappa fondamentale per i visitatori di Pisa, sia per la sua bellezza architettonica che per le opere d’arte che custodisce.

Perché Camposanto

Si chiama Camposanto perché qui sarebbe stata portata la Terra santa del Golgota dalle navi pisane di ritorno dalla vittoriosa Terza Crociata. Sempre parlando di leggende, si pensava anche che il terreno fosse considerato sacro e miracoloso, capace di far decomporre i cadaveri in poche ore.

Il ciclo di affreschi

Il ciclo di affreschi del Camposanto Monumentale di Pisa è una delle caratteristiche più significative e affascinanti dell’edificio. Gli affreschi sono stati realizzati da vari artisti nel corso dei secoli XIV e XV, e raccontano una serie di storie tratte dalla Bibbia e dalla mitologia classica.

Uno dei cicli più celebri è quello delle “Storie dell’Antico Testamento” che si sviluppa lungo le pareti interne del chiostro. Questo ciclo di affreschi, sebbene abbia subito danni nel corso degli anni, mantiene ancora una grande bellezza e valore artistico.

Le “Storie dell’Antico Testamento” rappresentano episodi biblici dell’Antico Testamento, come la Creazione, l’Esodo, la vita di Mosè e altre vicende significative. Gli affreschi mostrano scene narrative dettagliate e vivaci, dipinte con colori vividi e ricchi di simbolismo religioso. Tra gli episodi rappresentati ci sono la Creazione di Adamo ed Eva, l’Arca di Noè, il Diluvio Universale, la Torre di Babele e la Morte di Mosè.

Oltre alle “Storie dell’Antico Testamento”, il Camposanto ospita anche altri affreschi di valore artistico. Ad esempio, ci sono scene del ciclo di affreschi detto “Storie di San Ranieri”, dedicato al patrono di Pisa, che narra la vita del santo. Altri affreschi rappresentano figure di santi, scene della vita di Cristo e storie mitologiche.

La struttura del Camposanto

La struttura è un esempio notevole dell’architettura gotica italiana. L’edificio è un grande chiostro rettangolare con un cortile centrale circondato da portici con archi e colonne.

Il chiostro del Camposanto è di forma rettangolare, con dimensioni di circa 80 metri di lunghezza e 40 metri di larghezza. Le pareti esterne del chiostro sono realizzate in marmo bianco, mentre i portici interni sono costituiti da archi a sesto acuto sorretti da colonne in marmo.

L’architettura del Camposanto presenta elementi decorativi tipici dello stile gotico, come ghiere, pinnacoli e archi rampanti. Gli archi a sesto acuto, in particolare, sono un elemento distintivo del periodo gotico e conferiscono all’edificio un aspetto slanciato e elegante.

All’interno del chiostro, le pareti sono adornate con affreschi, come menzionato in precedenza, che narrano storie bibliche e mitologiche. Queste pitture murali, sebbene danneggiate nel corso del tempo, costituiscono ancora una parte significativa dell’aspetto artistico dell’edificio.

Inoltre, lungo le pareti del chiostro, si trovano numerose tombe e monumenti funerari che testimoniano l’importanza del luogo come cimitero monumentale. Questi monumenti spaziano dallo stile romanico a quello gotico, e includono sculture, bassorilievi e iscrizioni commemorative.

La combinazione dell’architettura gotica, degli affreschi e dei monumenti funerari crea un’atmosfera solenne e suggestiva all’interno del Camposanto, che è un luogo di grande significato storico, artistico e religioso.

Informazioni sulla pubblicazione

Foto di copertina: di Bernd Thaller from Graz, Austria – Camposanto Monumentale di Pisa, CC BY 2.0
Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.