Quanti, alla riapertura della caccia, sono angosciati dal pensiero delle brutalità che stanno per subire gli animali e, a quanti di coloro che vivono lontani dalle città, è capitato di provare un brivido di gelo nell’udire i primi spari dei fucili? È ciò che è accaduto a Fabio Ranieri, e che lo ha condotto a scrivere di getto il romanzo “Il cacciatore di cacciatori”: «Questo libro, a differenza del precedente, è stato scritto “di pancia”, mentre le emozioni sgorgavano a fiumi ed io cercavo di stargli dietro con una penna o su una tastiera […] Quando ho scritto le prime righe, non immaginavo ancora che ne sarebbe scaturito un libro, ma come spesso accade, volevo solo mettere su carta ciò che il cuore in quel momento mi pompava nell’anima. Invece, quei pensieri d’inchiostro scappati via da una penna, scritti di getto su un foglio bagnato da qualche lacrima, sono diventati il prologo».
A spingere Ranieri alla scrittura del romanzo non è stato solo l’evento della riapertura della caccia ma anche l’uccisione, pochi giorni prima, dell’orsa Amarena nel Parco nazionale d’Abruzzo, a cui l’opera è dedicata; nelle prime pagine del libro troviamo anche una foto di Marino Baroncini, che ritrae Amarena e il suo cucciolo mentre si guardano negli occhi.
Un’immagine dolce ma che lascia anche l’amaro in bocca al pensiero dell’ingiusta fine che ha fatto l’orsa; l’autore, con questo romanzo, ha voluto in qualche modo renderle giustizia, narrando la storia di un giovane uomo che non vuole più stare a guardare senza reagire. Leonardo è stato il nipote di un accanito cacciatore, ma lui invece è sempre stato dalla parte degli animali; e proprio il nonno, quando era solo un bambino, gli ha procurato un enorme trauma, da cui nessuno riuscirebbe ad uscirne indenne.
Leonardo cresce, e diviene un giovane uomo forte e determinato; sono gli anni del primo conflitto mondiale, ed egli entra a far parte del reparto degli Arditi, il fiore all’occhiello del Regio Esercito Italiano: è durante il suo addestramento che Leonardo comprende fino a che punto è disposto a spingersi per far trionfare quello che è il suo ideale di giustizia. Al ritorno nel paesino pugliese in cui è cresciuto, Leonardo incontra Elisa, ed è amore a prima vista; i due giovani amano la foresta e ogni sua creatura, e stabiliscono quindi un patto in cui si impegneranno a difendere quel patrimonio così fragile, a causa della crudeltà umana.
Fabio Ranieri presenta un romanzo confortante e allo stesso tempo cruento, in cui Leonardo compirà una scelta radicale per proteggere ciò che ama.
Fabio Ranieri, IL CACCIATORE DI CACCIATORI
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 239 (copertina rigida); 229 (copertina flessibile)
Prezzo: 16,00 € (copertina rigida); 9,99 € (copertina flessibile)
Codice ISBN: 979-8876496696 (copertina rigida); 979-8876517395 (copertina flessibile)
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