Informazione creata ad arte (e cultura)

Guido Martina: la mente Disney italiana

Il creatore di Paperinik è stato il maggior soggettista e sceneggiatore delle storie Disney dal 1948 al 1991.

Guido Martina: la mente Disney italiana

Il creatore di Paperinik è stato il maggior soggettista e sceneggiatore delle storie Disney dal 1948 al 1991.

Guido Martina (Carmagnola, 1906 – Roma, 1991) si laurea in Lettere a Torino dove inizia la sua carriera artistica nel 1928 vincendo il secondo premio di un concorso per la realizzazione di uno spettacolo teatrale goliardico che viene subito rappresentato. Prosegue poi scrivendo un’altra commedia goliardica che viene rappresentata a Roma. Successivamente lavora come giornalista per la “Gazzetta del Popolo”. Fonda poi una casa cinematografica, la Futurista Film, con la quale realizza alcuni documentari dei quali è regista e sceneggiatore. Per la sua attività di documentarista si trasferisce a Parigi dove soggiorna per cinque anni.
Rientra in Italia nel 1938 dove diventa autore di testi radiofonici per l’EIAR. Durante la guerra viene richiamato in Libia dove viene fatto prigioniero dagli Inglesi. A guerra finita, tornato in Patria, pubblica il romanzo “Tramonto ad Est” nel quale descrive le sue esperienze di guerra.

La sua collaborazione con Mondadori, all’epoca editore di “Topolino”, inizia nel 1946. Inizialmente Martina è impiegato come traduttore delle storie Disney che arrivano dagli Stati Uniti. In seguito, dal momento che le storie di produzione americana non erano sufficienti a coprire il fabbisogno della testata, Arnoldo Mondadori in persona gli propone di diventare soggettista e sceneggiatore delle storie prodotte in Italia. Nel 1948, Martina pubblica la sua prima storia Disney: “Topolino e il cobra bianco” con disegni di Angelo Bioletto.

Martina è l’inventore delle parodie Disney, le storie in cui i classici della letteratura sono reinterpretati dai personaggi Disney come, ad esempio, la “Paperopoli Liberata” del 1966. Tutte le storie da lui ideate, sono entrate a far parte dei grandi classici Disney italiani. Martina lascia poi le storie Disney per dedicarsi ad altri progetti tra il 1960 e il 1966. Dal ’66 ritorna in forza alle storie Disney firmandosi però a nome della moglie Renata Rizzo.

Nel 1969 Martina crea il suo personaggio più famoso: Paperinik. Il direttore di “Topolino” Mario Gentilini voleva realizzare un personaggio simile a Diabolik, ma aveva pensato di utilizzare Topolino trasformandolo in Topolinik. La sua vicedirettrice Elisa Penna, pensò invece che Paperino sarebbe stato più adatto per compiere questa operazione. Martina scrive quindi la storia “Paperinik il diabolico vendicatore” che viene disegnata da Giovan Battista Carpi. Il personaggio di Paperinik ebbe grande successo tra i lettori di “Topolino”, per cui alla prima storia, ne seguirono molte altre.

Dal 1980, passando la direzione di “Topolino” da Mario Gentilini a Gaudenzio Capelli, le storie di Martina vennero ritenute non in linea con le nuove direttive sul politicamente corretto della rivista al punto che alcuni disegnatori rifiutarono di illustrarle. Martina tornò quindi a scrivere parodie fino al 1987. Successivamente continuò a scrivere sceneggiature che però non furono mai approvate ad eccezione di tre storie che furono pubblicate nel 1990 e nel 1991. Le sue storie furono illustrate dai più famosi disegnatori Disney italiani, tra i quali Luciano Gatto, Romano Scarpa e il già citato Giovan Battista Carpi.

Al di fuori delle storie Disney, Martina è stato l’autore, sempre per Mondadori, delle storie di Pecos Bill, eroe del west già creato da fumettisti statunitensi, ma in Italia modellato sulla falsa riga di Tex Willer, le cui pubblicazioni erano iniziate l’anno precedente ad opera del duo Bonelli-Galep. Benché Pecos Bill sia considerato ancora oggi tra le migliori produzioni del fumetto italiano, ebbe inizialmente scarso successo editoriale. Le pubblicazioni cessarono e ripresero alcune volte tra il 1949 e il 1955, finché il personaggio fu soppiantato definitivamente da Tex Willer. Successivamente, però, le storie di Pecos Bill sono state ripubblicate numerose volte con molto successo tra gli appassionati del genere.

A Guido Martina sono state intitolate due strade, a Roma e a Carmagnola e lo spazio giovani della Biblioteca di Carmagnola.

LETTURE CONSIGLIATE PER APPROFONDIRE

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Raimondo Banchetti
Raimondo Banchetti

Raimondo Banchetti

Laureato in lettere ad indirizzo storico-artistico, appassionato di musica, ha studiato diversi strumenti, sia a fiato che a corda.