Informazione creata ad arte (e cultura)

God Save The Kin. L’inno nazionale inglese cambia e così anche l’iconica canzone dei Sex Pistol in una cover della band italiana Batcaverna

Cambia l’inno nazionale inglese ed esce anche una cover del mitico brano icona dei Sex Pistol a cura dei BATCAVERNA .
Matteo Ribichini
Photo credits: Matteo Ribichini

God Save The Kin. L’inno nazionale inglese cambia e così anche l’iconica canzone dei Sex Pistol in una cover della band italiana Batcaverna

Matteo Ribichini
Photo credits: Matteo Ribichini
Cambia l’inno nazionale inglese ed esce anche una cover del mitico brano icona dei Sex Pistol a cura dei BATCAVERNA .

Con l’ascesa al trono di re Carlo III si avvia la sostituzione della regina come ‘icona’ presente su simboli, sigilli ed effigi, come ad esempio le banconote, le monete, i passaporti, i francobolli, il passaporto dei sudditi di Sua Maestà, le cassette della posta, i documenti ufficiali di Buckingham Palace, gli elmetti della polizia, ecc.
Ed è già cambiato l’inno nazionale: non è più “God Save the Queen”, Dio salvi la regina, come era stato per gli ultimi settanta anni di regno, ma “God Save the King”, Dio salvi il re, suonato pubblicamente durante la proclamazione del re, inno che torna alla sua versione originale del 1745.
Ed in campo musicale una band, da poco sulla scena indie, i BATCAVERNA, gruppo italiano che si muove tra musica rockabilly, psychobilly, surf e trash e definiti irriverenti, ironici e demenziali, non poteva mancare all’appuntamento con la storia della musica e, tra un uscita e l’altra, ha messo per primi mano alla famosa ed iconica “GOD SAVE THE QUEEN”, l’inno punk dei SEX PISTOL.
E’ uscito cosi’, con tanto di video girato in barca sul Tevere (i Sex Pistols tentarono di eseguire live il brano a bordo di un barcone sul Tamigi ma il mini show fu interrotto dalla Polizia), il brano cover “GOD SAVE THE KING” , canzone caratterizzata da un ritmo ed una sonorita’ meno arrabbiata e piu’ canzonesca.

Chissa cosa dira’ John Lyndon (Johnny Rotten), che aveva gia’ criticato ogni sfruttamento commerciale di “God Save The Queen” dopo la morte di Elisabetta II.

Da vedere ed ascoltare su:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Massimo Tolomeo
Photo credits: Matteo Ribichini
ID: 367482
Licenza di distribuzione:
Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.