Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 | Appuntamenti dal 17 al 30 agosto 2026

Agenda dei prossimi appuntamenti gibellina2026.it/ ONGOING MOSTRE
fonte: ufficio stampa Lara Facco

Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 | Appuntamenti dal 17 al 30 agosto 2026

Agenda dei prossimi appuntamenti gibellina2026.it/ ONGOING MOSTRE

Fino al 6 settembre

Qui la vita non è altrove

Installazione di Roberto Andò e Mimmo Paladino

Luogo: Baglio di Stefano

Un’installazione sonora e visiva, Qui la vita non è altrove, firmata da Roberto Andò e Mimmo Paladino e ispirata ai testi di Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, compongono un percorso che attraversa quarantacinque anni di creazione e sperimentazione. L’opera rinnova l’alleanza tra teatro, arti visive e paesaggio, che ha reso Gibellina un laboratorio unico nel panorama italiano.Voce di Toni Servillo, suono di Hubert Westkemper.

 

Fino al 6 settembre

Roberto Andò. Autoritratto/Gibellina

Luogo: Baglio di Stefano

A cura di Vincenzo Trione

Un gesto di sincero riconoscimento rivolto all’artista Roberto Andò per raccontare la sua multiforme carriera, il cui percorso artistico ha avuto un importante avvio proprio a Gibellina negli anni Novanta, con un suo particolare “Autoritratto”. Coordinamento di Anna Luigia De Simone ricerche d’archivio Giulia D’Oro.

 

Fino al 6 settembre 2026

Gibellina Photoroad 2026 Luogo: Sedi varie

Direzione artistica di Arianna Catania

Questa edizione presenta le installazioni site-specific dell’artista olandese Erik Kessels, di Teresa Giannico, Stefano Cerio e Jacopo Di Cera

 

Fino al 20 settembre 2026

Loredana Longo. Il Mantello di Ludovico

Fondazione Orestiadi – Sala Maria Capo

A cura di di Antonella Corrao e la maestra ricamatrice Maria Mercante

 

Fino al 27 settembre 2026

Domestic displacement Luogo: MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”

A cura di Giulia Ingarao e Antonio Leone

Riunendo opere di Zehra Doğan, Anya Gallaccio, Regina José Galindo, Mona Hatoum, Paolo Icaro, William Kentridge, Anna Maria Maiolino, Shirin Neshat, Olu Oguibe, María Magdalena Campos-Pons, Amalia Pica, Mustafa Sabbagh, Santiago Sierra, Holly Stevenson, Akram Zaatari, la mostra indaga il tema dello spostamento – geografico, identitario, politico.

 

Fino al 27 settembre 2026

Il Cretto è casa mia

A cura di Nicolò Stabile Luogo: MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”

 

 

Fino al 20 settembre 2026

Prisenti

A cura di Cristina Costanzo ed Enzo Fiammetta Luogo: Baglio di Stefano, MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” e Museo Belìce/EpiCentro della Memoria Viva

 

Fino al 20 settembre 2026

Giorgio Andreotta Calò – Vialtria/Ricucire

Luogo: ex chiesa di Gesù e Maria

In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia e con la Fondazione Bonotto

Un nuovo prìsente realizzato dall’artista Giorgio Andreotta Calò in collaborazione con le maestranze locali dell’associazione Artensis, con la supervisione della maestra ricamatrice Maria Mercante e con il sostegno di Fondazione Bonotto. Partendo dall’opera di Alberto Burri, l’artista propone una riflessione sulle azioni “riparatorie” e sul rapporto tra ferita e paesaggio. L’opera è stata realizzata all’interno di un progetto-laboratorio che ha coinvolto un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia in un percorso di attraversamento fisico e simbolico dei luoghi del Belìce colpiti dal terremoto, intrecciando rito, cammino e pratica artistica come forme di ricucitura tra passato e presente.

 

Fino al 29 novembre 2026

Sislej Xhafa – under two sun

Luogo: MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” A cura di Andrea Cusumano

 

Fino al 31 dicembre 2026

Philippe Berson. Mummie

A cura di Gaetano Costa

Luogo: Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina

In collaborazione con Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo

 

Fino al 31 dicembre 2026

Rossana Taormina. Luce Residua

A cura di Giuseppe Maiorana e Vito Chiaramonte

Luogo: Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina

 

Opera permanente

Flavio Favelli. 500

A cura di Cristina Costanzo

Luogo: Area Piazza XV Gennaio 1968

 

RESIDENZE

 

Dal 26 al 29 agosto 2026

Restituzione dell’opera 11 – 13 settembre 2026

PLENARIA: IDROFUTURI

Luogo: Museo Belìce/EpiCentro della Memoria viva

IDROFUTURI è una residenza artistica di Noemi Pittalà e Filippo Gonnella sul rapporto tra comunità e acqua nella Valle del Belìce. Attraverso pratiche visive, performative e grafiche, attiva un processo collettivo di immaginazione su un territorio segnato da siccità, dal fiume Belìce scomparso e dalla Diga Mario Francese. Un percorso intergenerazionale tra arte, territorio e partecipazione, che genera nuove narrazioni dell’acqua, pratiche di immaginazione ecologica e una restituzione pubblica condivisa con la comunità.

 

Fino al 6 settembre 2026

PLAYGROUND_LOVE: Giuseppina Giordano. Autostrada di corvi e orizzonti arcobaleno

Luogo: Museo Belìce/EpiCentro della Memoria viva

 

ARTI PERFORMATIVE


20 agosto ore 19:30

ZoukakCollective – Traces of Rupture

Luogo: Teatro Antico di Segesta

In collaborazione con il Segesta Teatro Festival

Il collettivo teatrale libanese Zoukak svilupperà in residenza una nuova performance ispirata alla storia e alle memorie di Gibellina, intrecciando testimonianze, testi poetici e storie in attesa di essere raccontate. Nato da un incontro immersivo con il territorio, il progetto si lascia plasmare dai luoghi, dalle persone e dalle loro stratificazioni, esplorando come la storia abiti i corpi, gli spazi e le relazioni. Attraverso un processo creativo collettivo con la comunità, il teatro diventa uno spazio di resistenza e un atto politico e poetico di ri-immaginazione, capace di tracciare nuove connessioni storiche e affettive nel Mediterraneo. Composizione musicale e violino dal vivo: Layale Chake

 

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