Franz Liszt: un genio visionario del Romanticismo

Nel giorno anniversario della sua morte, un omaggio a Franz Liszt: tra virtuosismo e visione, la riscoperta di un genio rivoluzionario del Romanticismo.
Bruno Pollacci

Franz Liszt: un genio visionario del Romanticismo

Bruno Pollacci
Nel giorno anniversario della sua morte, un omaggio a Franz Liszt: tra virtuosismo e visione, la riscoperta di un genio rivoluzionario del Romanticismo.

Il 31 luglio 1886, a Bayreuth, in Germania, si spegneva Franz Liszt, compositore e pianista tra i più straordinari del XIX secolo. A lungo sottovalutato dalla storiografia musicale, è stato spesso etichettato semplicemente come un virtuoso esibizionista, celebre per le sue stupefacenti capacità tecniche. In realtà, Liszt fu molto di più: un autentico gigante del Romanticismo, all’altezza di figure come Beethoven e Chopin, nonché un innovatore radicale che ha precorso linguaggi musicali del futuro.

Ne è esempio emblematico la Bagatella senza tonalità, opera in cui anticipa l’atonalità di Schoenberg, scardinando le convenzioni armoniche dell’epoca. La sua Sonata in Si minore, oggi considerata un capolavoro, rimase a lungo ignorata, segno di quanto la sua arte fosse avanti rispetto ai tempi.

Liszt fu una personalità complessa e affascinante: mistico e passionale, tormentato ma vitale, autore di una produzione musicale ricca di contrasti, in cui convivono pagine brillanti, oscure, meditative ed esoteriche.

Nato nel 1811 a Raiding, nell’allora Impero Austriaco, fu un enfant prodige. Studiò a Vienna con Czerny e Salieri, per poi trasferirsi a Parigi, dove intraprese una precoce carriera internazionale. Superato un periodo di crisi e depressione, trovò nuovo slancio nella fede e nella cultura. Frequentò le personalità più influenti del suo tempo, tra cui Berlioz, Mendelssohn e Chopin.

Nel 1833 conobbe la contessa Marie d’Agoult, da cui ebbe tre figli, tra cui Cosima, futura moglie di Richard Wagner. Negli anni Trenta e Quaranta compose opere fondamentali come Album d’un voyageur, 12 Études d’exécution transcendante, e avviò il ciclo Années de pèlerinage. Memorabile il suo celebre “duello pianistico” con Sigismond Thalberg nel 1837.

Nel 1840 iniziò il sodalizio con Schumann e Wagner, con cui condivise l’ideale della “musica dell’avvenire”. Dopo la rottura con Marie (1844), conobbe la principessa Caroline von Sayn-Wittgenstein (1847), che divenne la sua nuova compagna. Trasferitosi a Weimar nel 1848, visse un’intensa stagione creativa, dando vita ai suoi poemi sinfonici (Les Préludes, Mazeppa) e a composizioni pianistiche di altissimo livello come la Sonata in Si minore, i due Concerti per pianoforte, e il Totentanz.

Durante la rivoluzione del 1849, aiutò Wagner a fuggire da Dresda, rafforzando un’amicizia già profonda. Negli anni Sessanta, segnato da gravi lutti familiari (la morte di due figli), Liszt si avvicinò alla religione, entrando in convento e ricevendo gli ordini minori. La sua musica si orientò verso il sacro, con opere come il Cantico del sole di San Francesco, il Christus e la Missa Choralis.

Negli ultimi anni rinsaldò il legame con Wagner e continuò a comporre, sperimentando nuovi linguaggi musicali. Incontrò anche un giovanissimo Claude Debussy nel 1886, pochi mesi prima della sua morte, avvenuta a Bayreuth durante il festival wagneriano.

Questa mia opera, realizzata con la tecnica della “computer art”, è un omaggio alla sua memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

Condividi su:

Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Bruno Pollacci
Immagine di Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.

Pubblica con noi

Freeonline ogni giorno recensisce le migliori risorse gratuite che puoi trovare su Internet...

@Liquidarteit