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Francis Bacon: genio e sregolatezza

Ricordo del grande pittore irlandese morto il 28 aprile 1992 a Madrid
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Francis Bacon: genio e sregolatezza

Bruno Pollacci
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Ricordo del grande pittore irlandese morto il 28 aprile 1992 a Madrid

Il 28 aprile 1992 moriva a Madrid, in Spagna, il grande pittore Francis Bacon, nato nel 1909 a Dublino, Irlanda. Un’acuta forma di asma gli impedì di frequentare regolarmente le scuole con altri ragazzi, motivo per cui fu mandato in un collegio. A soli 16 anni fu cacciato di casa dal padre a causa della sua omosessualità, spingendolo a trasferirsi a Londra. Qui, aiutato da parenti locali per la sopravvivenza e mostrando un talento naturale per le arti, fu incoraggiato a frequentare un corso di disegno alla scuola d’arte Saint Martin’s. Bacon compì poi viaggi a Berlino e Parigi, dove rimase profondamente influenzato dalle opere di Picasso e visitò numerosi musei, arricchendo la sua conoscenza artistica. Tornato a Londra, lavorò come arredatore d’interni e aprì il suo primo studio artistico. Nel 1929 organizzò la sua prima mostra con dipinti e mobili creativi e nel 1930 la rivista “The Studio” pubblicò un importante articolo di due pagine sulle sue opere, iniziando così ad attirare l’attenzione della critica e degli appassionati d’arte, e ricevendo inviti a partecipare a mostre collettive significative nella Londra di quel periodo. Negli anni ’40 il suo nuovo studio di Londra divenne un punto di riferimento per artisti, intellettuali e giocatori d’azzardo. Bacon condusse una vita turbolenta, tra problemi di alcolismo e forti debiti. Dalla metà degli anni ’40, il suo successo crebbe e Bacon visse tra Londra e la Costa Azzurra, dipingendo e giocando a carte. Le sue opere, rappresentanti figure con visi drammaticamente trasfigurati (famosa la serie di 25 papi), esprimevano un grido disperato di angoscia esistenziale. Il suo successo venne celebrato nel 1962 alla Tate Gallery in un’importante mostra antologica, consolidando la sua reputazione come uno dei massimi artisti del XX secolo. Morì nel 1992 per un attacco cardiaco.

Questa mia opera a seppia acquerellata ed acquarello è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

Informazioni sulla pubblicazione

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Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.