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Frammenti. Tra il visibile e l’invisibile, la mostra sulla nuova produzione artistica di Gessica la Pira presentata nel cuore della Valdichiana

Mostra personale dell’artista Gessica La Pira nella suggestiva cornice di Montepulciano, nella Valdichiana senese, in cui saranno presentante le opere di una nuova produzione creativa dove il silenzio del bianco viene rotto dall’interazione con l’attualità.
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Frammenti. Tra il visibile e l’invisibile, la mostra sulla nuova produzione artistica di Gessica la Pira presentata nel cuore della Valdichiana

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Mostra personale dell’artista Gessica La Pira nella suggestiva cornice di Montepulciano, nella Valdichiana senese, in cui saranno presentante le opere di una nuova produzione creativa dove il silenzio del bianco viene rotto dall’interazione con l’attualità.

Sarà inaugurata martedì 16 aprile a Montepulciano, via dell’Opio nel Corso n. 12, la mostra sulla produzione più recente di Gessica La Pira, artista toscana di origini siciliane che è stata inserita nell’edizione 2024 dell’Atlante dell’arte contemporanea edito da Giunti Editore in collaborazione con Start Group e patrocinato dal Metropolitan Museum of Art di New York.

Le nuove opere escono dal silenzio vibrante del bianco puro e inseriscono collage, tra immagini e parole, e pennellate intense di colore vivido e vivace, determinando quella rottura da parte della realtà del calmo e armonico equilibrio dell’interiorità dell’artista. I temi sociali, la perdita dei valori e la figura della donna sono al centro della ricerca attuale di Gessica La Pira, che da un lato ha bisogno di confrontarsi con gli eventi che la circondano ma dall’altro non può fare a meno di chiudersi nella dimensione della bellezza e della serenità per mantenere il proprio bilanciamento interiore.

I materiali utilizzati per le sue opere sono gesso, cemento bianco, marmo di Carrara, terre colorate e poi ancora figurini di moda, ritagli di giornale, stoffe dipinte a mano, confermando l’attitudine sperimentatrice dell’artista.

La critica d’arte internazionale Marta Lock che ha curato il testo critico di introduzione alla mostra dice di lei: “L’artista toscana di origini siciliane Gessica La Pira assorbe le esperienze pittoriche del Neo Dada e del Nouveau Réalisme unendole e mescolandole alla sua tendenza lirica espressa con tele monocromatiche bianche che la fanno tendere verso un Minimalismo particolarmente morbido, suggestivo in virtù del silenzio che generano e che in virtù della sovrapposizione di materiali, dalle stoffe alle carte da parati, inducono alla riflessione sulla stratificazione della realtà, sui diversi livelli di conoscenza e di consapevolezza che si raggiungono di volta in volta apprendendo quanto sia necessario dover approfondire e svelarsi per evolvere. La sottile quiete delle parti monocrome viene destabilizzata dall’introduzione del collage Neo Dada di cui a volte è protagonista il colore, altre lo sono le parole, e alcune la figura femminile, come se Gessica La Pira volesse ancora una volta mettere in evidenza ciò che non può fare a meno di rivelarsi e di essere osservato delle vicende attuali, pur mantenendosi in equilibrio con quella necessità di bilanciamento armonico che contraddistingue le sue tele e anche la sua essenza espressiva.”

Gessica La Pira ha al suo attivo mostre collettive in Italia e all’estero; la mostra Frammenti. Tra il visibile e l’invisibile, avrà luogo dal 16 aprile al 5 novembre 2024 presso lo Spazio Espositivo di via dell’Opio nel Corso, 12 a Montepulciano (SI).

FRAMMENTI. TRA IL VISIBILE E L’INVISIBILE
Dal 16 aprile al 5 novembre 2024
Spazio Espositivo
Via dell’Opio nel Corso, 12
53045 Montepulciano (SI)

ORARI
Dal lunedì alla domenica
dalle 10.30 alle 19.00

INGRESSO
Libero

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Titti
ID: 394856
Licenza di distribuzione:
Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.