Falco e il suo volo sul mercato discografico europeo

Tra i rapper delle origini, un posto d’onore spetta a Falco. Antesignano di un genere ancora poco conosciuto, il rapper austriaco conquistò l’Europa. Artista eclettico e decisamente anticonformista, la sua musica ha attraversato vari stili, dalla New Wave tedesca al rock, dal pop all’hip hop.
Falco e Ursula Monn alla prima del film “Geld oder Leber” nel 1986 a Essen. Ph by Kungfuman – own picture, scanned, CC BY-SA 3.0

Falco e il suo volo sul mercato discografico europeo

Falco e Ursula Monn alla prima del film “Geld oder Leber” nel 1986 a Essen. Ph by Kungfuman – own picture, scanned, CC BY-SA 3.0
Tra i rapper delle origini, un posto d’onore spetta a Falco. Antesignano di un genere ancora poco conosciuto, il rapper austriaco conquistò l’Europa. Artista eclettico e decisamente anticonformista, la sua musica ha attraversato vari stili, dalla New Wave tedesca al rock, dal pop all’hip hop.

Ancora musica anni ’80 tedesca. Dopo i Modern Talking, raccontiamo quello che fu un altro grande protagonista di quel periodo: Johann Holzel alias Falco.

Johann Holzel nacque a Vienna nel 1957, unico sopravvissuto di un parto trigemellare. Già all’età di cinque anni viene certificato il suo ”orecchio assoluto”, cioè la capacità di riconoscere le note sentendole suonare.

Nel 1977, dopo vari lavori occasionali, tra i quali l’assicuratore, e il servizio militare di leva, si trasferisce a Berlino Ovest. Nello stesso periodo sceglie il nome d’arte di Falco in onore dell’atleta della Repubblica Democratica Tedesca Falko Weisspflog.

Nel frattempo, ha imparato a suonare il basso e, tornato a Vienna, è ingaggiato come bassista e cantante da alcuni gruppi rock. Nel 1980 ottiene il suo primo successo come solista con il brano “Ganz Wien” che, nonostante diventi una hit però viene censurato dalle radio in quanto parla del consumo di droga nella capitale austriaca. Questo, però, gli permette di farsi conoscere nell’ambiente discografico e di poter firmare un contratto per la realizzazione di tre album, in uno dei quali sarà presente il suo primo grande successo “Der Kommissar”. Nel 1985 ottiene un altro successo internazionale con “Rock Me Amadeus”, brano realizzato sulla scia del film “Amadeus”.

Con queste hit, Falco si impone sul mercato discografico europeo. Il cantante e rapper austriaco è il primo ad avere successo cantando in lingua tedesca al di fuori di Austria, Germania e Svizzera. Per ottenere un successo di pubblico simile al suo, da parte di un artista austriaco, occorrerà aspettare il 2014 quando Conchita Wurst vince l’Eurovision, cantando però in inglese.

Nel 1988 il successo comincia a calare, Falco si separa dalla moglie, sposata poco meno di un anno prima, dopo aver scoperto che la figlia Katharina-Bianca, non è sua – lascerà comunque alla ragazza, al compimento dei diciott’anni, un libretto di risparmi – è costretto ad annullare un tour in seguito all’insuccesso di vendite del nuovo album. Tornerà al successo, addirittura negli Stati Uniti, negli anni Novanta.

Nel 1992, infatti, Falco ritrova il successo con l’album “Nachtflug”, trainato dal singolo “Titanic”, che vince numerosi premi e resta in classifica in Austria per 18 settimane. Successivamente, nel 1995, esce il singolo “Mutter, der Mann mit dem Koks ist da” sotto lo pseudonimo T»MA, un pezzo unico nella musica techno che gioca sul doppio significato di “Koks” (letteralmente Coke ma nel linguaggio parlato sia coca che denaro).

Nel 1996 si trasferisce nella Repubblica Domenicana. Da lì tornerà a Vienna nel 1997 per un concerto, in occasione della festa di Natale della Lauda Air – compagnia aerea austriaca fondata nel 1979 dal suo grande amico Niki Lauda – e che purtroppo sarà anche l’ultimo. Tornato, infatti, nella Repubblica Dominicana, Falco perderà prematuramente la vita in un tragico incidente stradale nel 1998: il suo fuoristrada si scontrerà con un bus che viaggia ad alta velocità. L’autopsia rileverà poi, nel sangue del cantante, tracce di cocaina e alcool.

Sepolto al Cimitero Centrale di Vienna, al suo funerale partecipano 10.000 persone mentre la sua bara viene portata dal gruppo di motociclisti che, anni prima, avevano partecipato al video di “Rock me Amadeus”.  L’album postumo “Out Of The Dark” riscuoterà grande successo: 2 milioni di copie vendute solo in Germania e Austria.

Sotto, il videoclip di “Vienna Calling” (1985).



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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Falco e Ursula Monn alla prima del film “Geld oder Leber” nel 1986 a Essen. Ph by Kungfuman – own picture, scanned, CC BY-SA 3.0
Immagine di Raimondo Banchetti

Raimondo Banchetti

Laureato in lettere ad indirizzo storico-artistico, appassionato di musica, ha studiato diversi strumenti, sia a fiato che a corda.

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