Ernst Ludwig Kirchner: la dinamica espressionista

Ricordo del grande pittore, scultore ed incisore tedesco
Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci

Ernst Ludwig Kirchner: la dinamica espressionista

Bruno Pollacci
Photo credits: Bruno Pollacci
Ricordo del grande pittore, scultore ed incisore tedesco

Il 6 maggio 1880, ad Aschaffenburg, in Germania, nasceva Ernst Ludwig Kirchner, pittore, ma anche scultore e incisore. Iniziò a dipingere dopo aver conseguito la maturità liceale, attratto fin da subito da influenze eterogenee: l’arte primitiva africana, le stampe giapponesi, le incisioni del Cinquecento, la scultura polinesiana, oltre all’opera di artisti contemporanei come Paul Gauguin e Vincent van Gogh.

Durante gli studi di architettura, tra il 1901 e il 1905, Kirchner fondò insieme ad altri giovani artisti il gruppo Die Brücke, che sarebbe diventato uno dei nuclei fondanti dell’Espressionismo tedesco. Le opere di questo periodo si caratterizzano per una marcata semplificazione formale, l’uso di colori vivaci e contorni netti, in uno stile che richiama da vicino quello dei Fauves francesi.

Tra il 1908 e il 1911 entrò in contatto con gli artisti del gruppo Der Blaue Reiter, e il suo tratto pittorico si fece più nervoso e sommario, drammatizzando le immagini con deformazioni marcate. Il suo interesse si spostò progressivamente da ritratti e paesaggi verso temi legati all’attualità.

Nel 1915 Kirchner fu colpito da un grave esaurimento nervoso, evento che segnò profondamente il suo stile e lo condizionò per il resto della vita, tormentata da ricorrenti stati depressivi, nonostante i numerosi successi artistici. Durante la degenza in un sanatorio nelle Alpi svizzere, il suo linguaggio pittorico si fece più morbido, fino a sfiorare l’astrazione.

Con l’ascesa del Nazismo, le sue opere furono bollate come “arte degenerata”, sequestrate dai musei e in molti casi distrutte. Questo trauma, unito all’aggravarsi delle sue condizioni psichiche, lo portò al suicidio nel 1938, a Davos, in Svizzera.

Questa mia opera realizzata con la tecnica della “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: Bruno Pollacci
Immagine di Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.

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