Presentazione del saggio “Eretiche ed eretici medievali”

Sabato 16 settembre 2023 alle ore 15,30 nella sala conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso libero da Via Nirone, 7) si tiene la presentazione del saggio “Eretiche ed eretici medievali” (Carocci, 2023) a cura di Marina Benedetti con la partecipazione della curatrice e di Bruna Peyrot (Presidente della Fondazione Centro Culturale Valdese (Torre Pelice).
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Presentazione del saggio “Eretiche ed eretici medievali”

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Sabato 16 settembre 2023 alle ore 15,30 nella sala conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso libero da Via Nirone, 7) si tiene la presentazione del saggio “Eretiche ed eretici medievali” (Carocci, 2023) a cura di Marina Benedetti con la partecipazione della curatrice e di Bruna Peyrot (Presidente della Fondazione Centro Culturale Valdese (Torre Pelice).

Sabato 16 settembre 2023 alle ore 15,30 nella sala conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso libero da Via Nirone, 7) si tiene la presentazione del saggio “Eretiche ed eretici medievali” (Carocci, 2023) a cura di Marina Benedetti con la partecipazione della curatrice e di Bruna Peyrot (Presidente della Fondazione Centro Culturale Valdese (Torre Pelice).

Nel medioevo nessuno si è mai definito eretica o eretico. Eresia significa “scelta”: infatti, l’eretico medievale è un disobbediente rispetto al conformismo religioso, sceglie di seguire il Vangelo e ripropone la Parola di Gesù. Il non conformismo religioso di donne e uomini è alla base di un libertario “moto di cultura”, un dinamismo evangelico condannato e perseguitato. La “scelta” ereticale nel medioevo è anche una rivoluzione culturale che coinvolge chierici, donne e uomini, laiche e laici di strati sociali diversi: accanto ai più noti Bogomil, Arnaldo da Brescia, Valaldo di Lione, Dolcino da Novara, John Wyclif, Jan Hus, ai valdesi, ai catari, ai templari, ai lollardi e agli hussiti, emergono numerose figure femminili, quali Guglielma, Margherita detta Porète, Margherita detta la bella, Giovanna d’Arco, oltre ad apostole e beghine. L’attenzione posta dal volume all’identità nel medioevo, ma anche al riverbero nel XX secolo di termini metacronici – eresia/eretici – dimostra come le molteplici varianti della «disobbedienza» religiosa del passato continuino ad affascinare il presente e ad essere strumentalizzate.

Marina Benedetti insegna Storia del cristianesimo all’Università degli Studi di Milano. Si occupa di eresie, soprattutto al femminile, inquisizione e Ordini Mendicanti. Le sue ricerche si caratterizzano per l’attenzione alla conservazione e trasmissione delle “fonti della repressione” e per l’edizione di processi inquisitoriali. È autrice di Io non sono Dio. Guglielma di Milano e i Figli dello Spirito santo (Milano 2004; 2a ed.); Medioevo inquisitoriale. Manoscritti, protagonisti, paradossi (Roma 2021) e curatrice, con E. Cameron, di A Companion to the Waldenses in the Middle Ages (Leiden-Boston 2022).

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Informazioni sulla pubblicazione

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Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.

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