Grazie alla sua grande sensibilità e alle sue spiccate capacità di osservazione, Emily Dickinson è riuscita a cogliere la bellezza e la complessità della natura utilizzando uno strumento poetico potente e interiore. L’ambiente naturale non è per lei solo uno sfondo scenografico, ma uno specchio dove riflettere tutte le sue emozioni, nonché un luogo di discussione e scoperta. Alberi, fiori, uccelli diventano segni universali di vita, morte e solitudine. Nei suoi versi, la natura è spesso animata e personificata, assumendo quasi un ruolo dialogico con la poetessa. Un fiore appassito diventa il simbolo della caducità della vita, mentre un uccello in volo rappresenta il desiderio verso l’ignoto. Emily Dickinson non si limita a descrivere la natura, ma la comprende, la interiorizza e allo stesso tempo la fa sua. Il giardino che circonda la sua casa è un microcosmo, un rifugio sicuro dove riflettere sulla propria esistenza e sul grande mistero del mondo.
Questo libro si propone di entrare nel microcosmo ciclopico di Emily Dickinson, fatto di piccole grandi cose, di sottilissime illuminanti intuizioni e di cogliere attraverso le Sue poesie anche ciò che non viene esplicitamente rivelato, celato fra le righe. La Sua personalità racchiude tutte le fragilità di questo genio poetico insieme a quelle problematiche spirituali che attanagliano anche l’uomo moderno. Emily è simile ad una carpa tenace che viaggia controcorrente tra i flussi di un ribollente fiume in piena, alla ricerca di un posto sicuro dove depositare le sue candide uova, eccola vestita di bianco aggirarsi quieta nella sua stanza di reclusa, nutrendosi di frugali bocconcini come un indifeso uccellino, mentre il fuoco della creazione le esplode nell’animo.
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Nicolina Calabrese, docente di lingua e letteratura inglese, studiosa di Emily Dickinson dal 1976 e autrice del saggi critici: “Aspetti e tematiche” (1976) e “Emily Dickinson: un microcosmo di grndi intuizioni(2003). Ha collaborato con L’Università Americana “Franklin College” di Lugano per la realizzazione di seminari di studio e dissertazioni a tema(2005). Ha fondato l’associazione culturale no-profit “Diotima”promuovendo arte e poesia(2009). Ha pubblicato diversi saggi sulla poesia e sull’arte (20019). Ha tradotto in inglese e ampliato questo libro: “Emily Dickinson: a microcosm of great intuitions” (2021).
Michela Papavassiliou autrice della novella “Come pioggia al sole”. Ha curato numerosi libri e cataloghi d’arte tra cui “Gli Artisti sul Lario” Scheiwiller (2000),” Arte nella piazza di Portofino” (2005) e “Omaggio a De Chirico” (2006) Skirà.
INFO
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