Dopo anni di viaggio tra piazze storiche, architetture monumentali e spazi pubblici internazionali, Mr Arbitrium, una delle opere più rappresentative di Emanuele Giannelli, entra in una nuova fase della propria evoluzione.
Il progetto compie infatti il passaggio più significativo della sua storia: dalla resina al bronzo, dalla mobilità del viaggio alla forza della permanenza.
La nuova versione dell’opera, realizzata grazie alla collaborazione con la storica Fonderia Salvadori, sarà un pezzo unico destinato a diventare installazione permanente. Non una semplice riproduzione, ma una trasformazione concettuale dell’opera stessa: il gesto resta identico, ma specchiato rispetto alla versione originaria in resina, mantenendo intatta la tensione tra il sostenere e il respingere.
Alta oltre 5 metri, Mr Arbitrium continua a interrogare lo spettatore attraverso un’ambivalenza volutamente irrisolta. La figura maschile, colta all’apice dello sforzo fisico, sembra sostenere oppure allontanare l’architettura con cui entra in dialogo, lasciando aperta ogni interpretazione.
Nel corso degli anni il progetto ha attraversato luoghi profondamente diversi, trasformando ogni installazione in un nuovo capitolo narrativo. Dalle prime apparizioni in Toscana fino all’Arco della Pace di Milano, dalla Basilica di San Lorenzo a Firenze fino al Teatro dell’Opera di Lviv in Ucraina, Mr Arbitrium ha costruito un rapporto diretto con lo spazio pubblico e con il significato simbolico dei luoghi che lo hanno accolto.
Particolarmente significativa l’esperienza di Lviv nel 2023, dove l’opera è stata presentata in pieno scenario di guerra come gesto simbolico di sostegno alla cultura e alla memoria degli intellettuali e degli artisti scomparsi nei conflitti.
Oggi il “colosso viaggiatore” approda a Zurigo, scegliendo una nuova centralità internazionale. L’opera verrà inaugurata dal 29 maggio 2026 presso Ledermann Management AG ,Seefeldstrasse 60, storico edificio del 1924 situato nel quartiere Seefeld, una delle aree più eleganti e dinamiche della città.
La nuova scultura in bronzo può essere letta come il gemello specchiato della versione itinerante in resina: due corpi identici nella forma ma destinati a esistenze differenti. Se il primo continua il proprio percorso nomade, il secondo sceglie la permanenza.
Una dualità che diventa metafora del presente contemporaneo: trasformazione e memoria, libertà e stabilità, movimento e radicamento.
Con Mr Arbitrium, Giannelli continua così la propria ricerca sul corpo umano come luogo di tensione tra passato e futuro, tra identità e cambiamento, affidando ancora una volta all’umanità il compito più complesso: esercitare il proprio libero arbitrio.










