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ELENA DI FELICE : Dal nucleo alla periferia (Paginette 2020-2023)

Si inaugurerà sabato 30 Settembre 2023 alle ore 18,00 presso gli spazi espositivi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea CentroArteModerna di Pisa, a cura di Massimiliano Sbrana, sul Lungarno Mediceo al n.26, la mostra personale di ELENA DI FELICE dal titolo “Dal nucleo alla periferia (Paginette 2020-2023)”.

ELENA DI FELICE : Dal nucleo alla periferia (Paginette 2020-2023)

Si inaugurerà sabato 30 Settembre 2023 alle ore 18,00 presso gli spazi espositivi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea CentroArteModerna di Pisa, a cura di Massimiliano Sbrana, sul Lungarno Mediceo al n.26, la mostra personale di ELENA DI FELICE dal titolo “Dal nucleo alla periferia (Paginette 2020-2023)”.
Come ha avuto modo di scrivere Massimiliano Sbrana nell’introduzione del catalogo che sarà presentato in occasione della mostra: “Elena Di Felice ha sempre trattato temi di attualità che vanno dalla politica all’ecologia, dalla violenza di genere alle disuguaglianze sociali ma attraverso questa mostra e le selezionate opere (sono opere dell’ultima produzione che va dal 2020 al 2023) in esposizione, l’autrice, vuole sottolineare il personale percorso creativo, che parte dal nucleo delle sue emozioni e dei suoi pensieri per arrivare alla periferia della realtà, dove si manifesta in maniera incisiva la sua ultima produzione artistica. Il suo personale viaggio pittorico va vissuto, e seguito infatti, come un insieme continuo di ricerche formali che denotano lo spiccato senso espressivo e la lunga e meditata esperienza artistica che caratterizzano fin da subito questa autrice. Di Felice infatti non dipinge soltanto, ma crea immagini elaborando le forme attraverso una personale alchimia delle emozioni, immagini in cui prevale una forza celata (non sempre), espressa sempre in maniera sicura e sintetica. La sua opera è un’attività che sottilmente incrina certezze e sposta nuove e vecchie immagini per fare ossigeno ad altre figure nascenti, ma plasmate sulla durezza del presente. Il racconto si trasforma quindi progressivamente in gesto, nell’ansia di instaurare un dialogo, in grido e declamazione ma al contempo è facile anche scorgere il semplice piacere che I’artista prova nel manipolare e plasmare la materia. Un racconto, quello di Elena Di Felice, fatto non solo da un importante impatto emotivo che l’opera riesce a costruire con il fruitore, ma che allo stesso tempo diventa un mondo fantastico, una favola, una nuova storia dell’uomo e del suo raffrontarsi con la vita che lo mette sempre alla prova. Le composizioni di Di Felice sono tutte sentite veramente nel profondo dell’Io e non sono motivazioni mercantili a spingerla ad occuparsi di un certo tipo di espressione artistica anziché di un’altra, perché questa autrice riesce ad analizzare perfettamente gli eventi naturali, e solo attraverso apparentemente semplici forme e sottili giochi di colore, ci presenta immagini che si fanno visione di un mondo dove l’impenetrabilità delle emozioni inesprimibili, legate a impressioni indefinibili e a mondi lontanissimi si fa visibile prima a Lei e poi all’umanità intera.
Le sue ultime opere in esposizione, in questa mostra pisana che ho il piacere di ospitare, hanno un chiaro riferimento quindi ai temi più attuali come il Covid (malattia che l’autrice ha vissuto direttamente e che ha coinvolto l’intera umanità), gli emoji, i social, la resilienza, il desiderio di libertà, la musica.”Elena Di Felice è nata a Roma nel 1961, vive e lavora a Narni (TR). A Viterbo frequenta i corsi di pittura all’Accademia di Belle Arti con il prof. L. S. Boille. Alla fine degli anni ’80 inizia il suo Goccismo che deriva dall’identificazione di piccole identità trasformabili inizialmente per effetto della luce su forme e colori; in seguito con soggetti dagli umori e grandezze variabili fino ad approdare, attraverso varie sperimentazioni, ad una scrittura per immagini e frammenti di carta dipinta (Paginette 2004). Dal 1986 ha esposto in oltre cento mostre in Italia e all’estero.

La mostra è inserita nella  Diciannovesima Giornata del Contemporaneo ( Sabato 7 Ottobre 2023),  manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e con la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che dal 2005 porta l’arte contemporanea al grande pubblico.

Per appuntamenti o informazioni:
tel + 39 3393961536 (Whatapps, Telegram. Signal).

La mostra proseguirà fino al 11 ottobre 2023.
Ingresso libero.

Orari: 10-12,30/16-18,30 (feriali); apertura straordinaria domenica 1 e 8 ottobre 2023 16,30-18,30 (festivi telefonare per conferma). Lunedì chiuso.

 

ELENA DI FELICE: Dal nucleo alla periferia (Paginette 2020-2023) 

Dal 30 settembre all’11 ottobre 2023
a cura di Massimiliano Sbrana
Inaugurazione: sabato 30 settembre 2023 ore 18,00

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Massimiliano Sbrana
Picture of Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.