Il 19 luglio 1834 nasceva a Parigi Edgar Degas (nome completo: Hilaire Germain Edgar Degas), tra i più affascinanti protagonisti dell’Impressionismo. A differenza dei suoi contemporanei, che privilegiavano la pittura en plein air per cogliere le vibrazioni luminose della natura, Degas indirizzò la sua ricerca verso il ritratto e la figura umana.
Fin da giovane si appassionò al mondo della danza, dell’opera, dei caffè-concerto, della vita quotidiana urbana e delle corse dei cavalli. La danza, in particolare, divenne il tema centrale della sua produzione artistica.
Degas dipingeva spesso dal vero nei teatri, raffigurando le ballerine nei momenti di prova, dietro le quinte o durante le esibizioni, adottando inquadrature audaci e soluzioni compositive innovative. Fu un pioniere anche dal punto di vista tecnico: oltre alle sue celebri tecniche miste – tra cui il monotipo e il pastello – a partire dal 1880 iniziò a dedicarsi alla scultura, realizzando modelli in cera dipinta arricchiti da materiali naturali.
Tra queste, la Petite danseuse de quatorze ans (Piccola danzatrice di quattordici anni) è l’unica scultura che Degas espose durante la sua vita, presentata all’Esposizione impressionista del 1881. L’opera, in cera dipinta, fu completata con capelli veri, scarpette da ballo, calze e un tutù in tulle, suscitando allora un notevole scalpore.
Alla morte dell’artista, nel 1917, molte delle sue sculture in cera furono fuse in bronzo e replicate in numerosi esemplari, contribuendo alla diffusione del suo genio plastico.
Questa mia opera a grafite è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa








