Diego Velasquez: realista barocco e anticipatore dell’impressionismo

Ricordiamo la scomparsa del grande pittore Diego Velázquez, avvenuta in questo giorno del 1660 a Madrid, in Spagna.
Bruno Pollacci

Diego Velasquez: realista barocco e anticipatore dell’impressionismo

Bruno Pollacci
Ricordiamo la scomparsa del grande pittore Diego Velázquez, avvenuta in questo giorno del 1660 a Madrid, in Spagna.

Il  6 agosto ricordiamo la scomparsa del grande pittore Diego Velázquez, avvenuta in questo giorno del 1660 a Madrid, in Spagna. Nato a Siviglia, in Andalusia, nel 1599, era figlio di Juan, un avvocato di origini ebraiche, e di Jerónima Velázquez, appartenente alla piccola nobiltà.

Ricevette un’educazione religiosa e si formò presso Francisco Herrera il Vecchio, per poi proseguire gli studi con Francisco Pacheco, la cui figlia, Juana, sposò in seguito. Negli anni Venti del Seicento iniziò a farsi conoscere come pittore realistico. Nel 1623 fu chiamato a Madrid per ritrarre Filippo IV, diventando presto pittore di corte. Ottenne grande favore reale grazie alla vittoria in una competizione pittorica nel 1627 e fu nominato cerimoniere di corte.

Tra il 1629 e il 1650 compì due viaggi in Italia, finanziati dal re. Queste esperienze segnarono profondamente il suo stile, che evolse verso una maggiore raffinatezza luministica e armonica.

Tra le sue numerose opere di grande importanza, possiamo citarne alcune, suddivise per tematiche:

  • Religione: pochi ma significativi esempi, come Cristo flagellato e Incoronazione della Vergine;
  • Mitologia e allegoria: Esopo, Marte, La fucina di Vulcano, Venere allo specchio;
  • Storia e potere: La resa di Breda;
  • Ritratti: eccelle in questo genere, ritraendo reali, nobili, buffoni di corte e familiari. Tra i più celebri ricordiamo Juan de Pareja e Papa Innocenzo X, considerato uno dei capolavori assoluti del ritratto barocco;
  • Ultimi capolavori: Le filatrici e Las Meninas (L’infanta Margherita e le sue dame), opere complesse, innovative, ricche di significati simbolici e sperimentazioni luministiche.

Velázquez, partito dal tenebrismo e giunto a una pittura luminosa e libera, è considerato uno dei massimi esponenti del realismo barocco e precursore dell’impressionismo. La sua opera unisce tecnica raffinata, profondità psicologica e innovazione compositiva.

Nel 1660 organizzò la scenografia per il matrimonio tra Luigi XIV e Maria Teresa di Spagna sull’Isola dei Fagiani. Rientrato a Madrid, morì il 6 agosto dello stesso anno, pochi giorni prima della moglie. La sua tomba, originariamente situata nella chiesa di San Giovanni Battista, è oggi perduta.

Questa mia opera a sanguigna e carboncino acquerellati, che è stata esposta nella mia mostra personale al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa nel 2021, è in suo omaggio e memoria.

Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di Bruno Pollacci

Bruno Pollacci

Pittore. Nato a Lucca nel 1954, vive e lavora a Pisa. Ha conseguito il Diploma di Maturità Artistica presso il Liceo Artistico Statale di Lucca ed ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Maestro Fernando Farulli. Ha iniziato l'attività artistica nel 1968. Nel 1978, con il pittore Marco Menghelli, ha fondato l'Accademia d'Arte di Pisa, che tutt'ora dirige e nella quale insegna Pittura e Disegno.

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