La poesia di Danila Zangarini si muove con passo lieve e deciso tra corpi che si cercano, madri che si interrogano, amori che si sfibrano e rinascite silenziose. La geometria della distanza è una raccolta di versi intimi e universali, in cui l’esperienza quotidiana si trasfigura in forma poetica senza mai smarrire la sua carne, la sua verità. Ogni poesia è una misura del tempo e dello spazio che ci separano — o ci uniscono — agli altri, a noi stessi, a ciò che non torna. La scrittura è limpida, necessaria, capace di aprire squarci in cui il lettore si riconosce senza difese.
Una voce nuova, matura, che segna con grazia e fermezza il suo passo nel panorama della poesia contemporanea.
Danila Zangarini è nata a Genova nel 1974, dove vive e lavora. Insegnante, da sempre appassionata di scrittura, ha coltivato la poesia come spazio personale e creativo. La geometria della distanza è la sua prima raccolta.









