D.I.Y. with Malice: “Cult” – Ascolta l’Oscura Risonanza Coldwave dall’Underground Italiano

Da un’Italia che continua a sfornare sonorità interessanti, emergono i D.I.Y. with Malice con il loro singolo “Cult” (numero di catalogo WDR 43), una traccia che, fin dalle prime note, suggerisce un’immediata familiarità per gli amanti delle atmosfere cupe e avvolgenti.
White Dolphin Records
Photo credits: White Dolphin Records

D.I.Y. with Malice: “Cult” – Ascolta l’Oscura Risonanza Coldwave dall’Underground Italiano

White Dolphin Records
Photo credits: White Dolphin Records
Da un’Italia che continua a sfornare sonorità interessanti, emergono i D.I.Y. with Malice con il loro singolo “Cult” (numero di catalogo WDR 43), una traccia che, fin dalle prime note, suggerisce un’immediata familiarità per gli amanti delle atmosfere cupe e avvolgenti.

Pubblicato originariamente il 24 gennaio 2017, questo brano di soli 2 minuti e 9 secondi è un condensato di coldwave e dark shoegaze che si inserisce nel più ampio calderone dell’alternative rock. “Cult” è un viaggio sonoro intriso di malinconia ed enigmaticità. La somiglianza con i The Cure non è una mera imitazione, ma si manifesta in una sensibilità comune verso la creazione di paesaggi sonori che sono al tempo stesso introspettivi e avvolgenti. Ci si aspetta di trovare, e si trova, una linea di basso pulsante e melodica che funge da ancoraggio emotivo, un tratto distintivo di molteplici brani della band di Robert Smith. Le chitarre, con i loro riverberi estesi e le distorsioni sommesse tipiche dello shoegaze oscuro, creano muri di suono che si espandono e si ritirano, contribuendo a un’atmosfera densa e sognante.

L’elemento coldwave aggiunge una freddezza controllata e una ritmicità quasi ossessiva, che, unita alle texture oscure, conferisce al brano una gravitas che lo rende affascinante. La produzione sembra mirare a un equilibrio tra chiarezza e un certo grado di lo-fi, che ne esalta l’autenticità e il carattere DIY (Do It Yourself) che il nome della band evoca. Nonostante la sua breve durata, “Cult” riesce a stabilire un’atmosfera ben definita e a lasciare un’impressione duratura.

Il titolo stesso, “Cult”, suggerisce temi di appartenenza, fascinazione oscura o forse anche un’identità celata. Senza un testo esplicito a cui appigliarsi (dalle informazioni disponibili), il significato è lasciato all’interpretazione dell’ascoltatore, guidato esclusivamente dalle sonorità evocative che i D.I.Y. with Malice sanno creare con maestria.

“Cult” è un ascolto essenziale per chi apprezza l’alternative rock con una forte componente dark e per tutti i fan dei The Cure e di band affini. È un brano che, pur non stravolgendo i canoni del genere, li reinterpreta con gusto e personalità, consolidando la posizione dei D.I.Y. with Malice come una realtà da tenere d’occhio nel panorama underground italiano.

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Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di copertina – Photo credits: White Dolphin Records
Immagine di Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web designer presso PuntoWeb.Net, opero nel campo dell’editoria online fin dal 1996. Ideatore e curatore di vari prodotti editoriali, sono co-fondatore di LiquidArte.it, dove ricopro il ruolo di content manager. Coltivo un vivo interesse per la storia e per ogni ambito del sapere in grado di arricchire il mio orizzonte culturale.

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