Informazione creata ad arte (e cultura)

Culturété 2023: l’estate caleidoscopica della Valle d’Aosta

Dal 10 luglio al 31 agosto torna Culturété, la rassegna di eventi culturali che anima i siti storici più belli della Valle d’Aosta. Un ricco calendario di appuntamenti e incontri dove scoprire e visitare, sotto una nuova luce, i luoghi della cultura della regione più piccola d’Italia. I castelli ospitano concerti al tramonto, i musei diventano atelier dove esprimersi con gli acquerelli, la fotografia e il disegno, gli archeologi svelano i segreti dell’Aosta Romana e delle vallate laterali mentre le storie dell’antichità prendono vita e diventano un gioco a misura di bambino.
fonte ufficio stampa DOC-COMM
Photo credits: fonte ufficio stampa DOC-COMM

Culturété 2023: l’estate caleidoscopica della Valle d’Aosta

fonte ufficio stampa DOC-COMM
Photo credits: fonte ufficio stampa DOC-COMM
Dal 10 luglio al 31 agosto torna Culturété, la rassegna di eventi culturali che anima i siti storici più belli della Valle d’Aosta. Un ricco calendario di appuntamenti e incontri dove scoprire e visitare, sotto una nuova luce, i luoghi della cultura della regione più piccola d’Italia. I castelli ospitano concerti al tramonto, i musei diventano atelier dove esprimersi con gli acquerelli, la fotografia e il disegno, gli archeologi svelano i segreti dell’Aosta Romana e delle vallate laterali mentre le storie dell’antichità prendono vita e diventano un gioco a misura di bambino.

Con Culturété i luoghi della cultura, in Valle d’Aosta, diventano palcoscenici dove vivere nuove esperienze. La musica entra nei castelli, le antiche architetture accolgono laboratori e concerti, i musei si aprono a un pubblico desideroso di sperimentare la cultura in una modalità attiva.

A luglio e ad agosto la rassegna, ideata dalla Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali, propone tanti appuntamenti suddivisi in quattro aree tematiche: Castelli in Festa, che riunisce visite, concerti e performance in orario serale; Estate in Gamba, che propone laboratori dedicati all’arte moderna al Castello Gamba di Châtillon; Archéoété, nuovi percorsi alla scoperta del patrimonio archeologico di età romana; e Storie per Gioco, incontri pensati per i più piccoli.

Castelli in Festa: concerti e visite guidate

Castello di Aymavilles
Domenica 16 luglio, alle ore 21, il castello ospita uno spettacolo unisce l’identità barocca del palazzo alle sonorità dell’Ensemble Musica Inaudita, creando un connubio tra musica e architettura. Segue una visita alla collezione dell’Académie Saint-Anselme, con oggetti datati dall’antichità al XX secolo, tra cui monete, medaglie, reperti archeologici, rarità del mondo naturale e manufatti di pregio.

Dal 3 al 6 agosto la dimora diventa la sede di L’ENTO Festival, un ciclo di innesti musicali organizzato dal Comune di Aymavilles, con ingresso libero. In programma tre concerti, sempre alle ore 21.30: giovedì 3 agosto va in scena Romancero Gitano, composizioni per coro e chitarra ispirate a Federico Garcia Lorca, con Gilbert Impérial e il corso Arcova Vocal Ensemble. Venerdì 4 agosto si esplorano i territori del folk francoprovenzale con i Trouveur Valdotèn e il trio Estremìa, mentre sabato 5 agosto Christian Thoma presenta Aether, una performance visiva e musicale che celebra gli elementi della natura. Sempre all’interno del L’ENTO Festival, domenica 6 agosto si esibiranno sul palco gli appassionati di musica di Aymavilles, dalle 15 alle 18.

Castello Reale di Sarre
La storica residenza estiva dei Savoia si apre a una serie di concerti realizzati nell’ambito del festival Premières avant-scènes au Potager du Roi rassegna di musica classica di Parigi, in collaborazione con CVA S.p.A.- Compagnia Valdostana delle Acque. Sabato 22 luglio, alle 20.45, il castello accoglie il pianista Gabriele Carcano, seguito dal mezzo soprano Floriane Hasler, accompagnata da Florence Boissolle. Domenica 23 luglio, sempre alle 20.45, si alternano Ninon Hannecart-Ségal, pianista e clavicembalista, e Nikita Mndoyants, pianista.

Visite serali
Entrare in un castello la sera, quando l’ora blu crea un’atmosfera soffusa e fiabesca, rende l’esperienza ancora più indimenticabile.

Quest’estate sono quattro le dimore – il Castello Reale di Sarre, il Castello di Aymavilles, il Castello di Fénis e il Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean – che si potranno visitare in orario serale, il mercoledì (12, 19, 26 luglio, 2, 9, 16, 23 e 30 agosto) a partire dalle 20.30.

Estate in Gamba: liberare la creatività al Castello Gamba

Almost True, la mostra di Sarah Ledda
L’artista valdostana indaga il rapporto dialettico tra fiction e realtà: i suoi quadri, come fotogrammi, colgono l’essenza di un lessico universale, raccontando la formazione dell’identità femminile attraverso personaggi cinematografici e televisivi. L’esposizione, curata da Ivan Quaroni, è visitabile dal 14 luglio al 1° ottobre 2023.

Artista e curatore propongono alcune visite guidate. Giovedì 20 luglio, alle 17, Sarah Ledda presenta Quasi per gioco. come ci vediamo e ci raccontiamo attraverso i nostri piccoli e grandi miti, accompagnando il pubblico in una riflessione sui concetti di immaginario comune e di mito. Venerdì 28 luglio, alle 17, è il curatore Ivan Quaroni ad introdurre ai visitatori le chiavi di lettura che inquadrano la mostra di Sarah Ledda. Giovedì 3 agosto l’artista torna con Quasi per gioco. Alla ricerca dell’icona che è in noi, un percorso di visita per bambini che si conclude con un laboratorio di disegno.

I laboratori di Marcella Pralormo
Il Castello Gamba ospita una serie di appuntamenti con la storica dell’arte Marcella Pralormo, curatrice, docente e acquarellista. Dipingere la montagna sul carnet di viaggio (sabato 15 luglio, ore 10) è un invito a lasciarsi ispirare dai viaggiatori dell’800 e ai loro appunti in forma di acquerello. Dipingere il paesaggio con un solo colore (domenica 16 luglio, ore 10) si misura invece con la ricerca espressiva, facendo pratica con il blu oltremare in tutte le sue sfumature. Dipingere nel parco (domenica 20 agosto), infine, è un laboratorio di acquerello en plein air, che si tiene nella tenuta del castello.

I workshop di fotografia di Sophie-Anne Herin
La fotografa aostana propone vari appuntamenti dedicati alla fotografia, sempre da un punto di vista originale: sabato 29 e domenica 30 luglio, alle 10, approfondisce le Tecniche del mosso, alternando esercitazioni pratiche e momenti più teorici. Sabato 29 luglio, alle 15, si impara a costruire una camera stenopeica, rudimentale apparecchio che sfrutta il principio della camera oscura, ottenendo effetti particolari.

Attività e performance con Palinodie
Domenica 13 agosto
, alle 18.30, la compagnia Palinodie invita il pubblico ad accomodarsi sul prato, nel parco del castello, per vivere un’esperienza collettiva: Persino le montagne più alte. Prima si condividono testimonianze sul cambiamento climatico, partendo dalle proprie sensazioni, e poi si assiste allo spettacolo teatrale, un intenso viaggio poetico intorno al tema del paesaggio e della nostra relazione con il pianeta. Segui il colore!, lunedì 14 agosto, alle 16 e alle 17.30, è invece un laboratorio dedicato alle famiglie, per interpretare le opere d’arte custodite nel Museo Gamba attraverso il colore.

Archéoété: camminare nella storia
Aosta vanta uno dei massimi patrimoni archeologici di epoca romana esistenti. Millenni di storia racchiusi in pochi km, da esplorare attraverso una chiave di lettura particolare: Archéoété evidenzia i messaggi politici e sociali nascosti nelle architetture private e pubbliche, portando alla luce un codice antico: l’archeologia del potere.

Aosta romana è una passeggiata serale: guidati da un archeologo si approfondiscono le caratteristiche dell’impianto urbanistico della città, l’antica Augusta Prætoria (10-17-24 e 31 luglio, 7-14-21 e 28 agosto ore 21). Il secondo percorso è ad Aymavilles, ed è dedicato al Ponte – acquedotto di Pont-d’Ael, un capolavoro di ingegneria idraulica costruito nell’anno 3 a.C. (20 luglio, 3-10 e 24 agosto, ore 16 e 17.30). Da Aosta al Gran San Bernardo è un itinerario sulle tracce della presenza romana, dalla città alle quote più elevate, in compagnia di un archeologo (13 e 27 luglio, 3 e 17 agosto ore 09). Archeologia tra pietre e minerali è un percorso inedito che porta alla frazione di Saint Jacques e alla località Les Fusines, ad Ayas, sede di recenti scavi archeologici: qui pochi anni fa è stato portato alla luce un laboratorio artigianale di tornitura del XII secolo (lunedì 24 luglio, ore 18-19.30). L’ultima passeggiata immerge i visitatori nella cultura e nel territorio walser: si cammina con gli archeologi nel vallone di San Grato a Issime, visitando un forno, uno stadel e un mulino (lunedì 7 agosto, ore 18-19.30).

Storie per gioco: proposte per i più piccoli
Giocando s’impara: i bambini dai 6 ai 12 anni viaggiano nel tempo e sperimentano vite differenti, grazie all’immaginazione con Gioca con la storia. Il MAR – Museo archeologico regionale propone una serie di attività alla scoperta del mondo pre-romano, romano e medievale, con visita al museo e laboratori pratici: appuntamento il 14, 21 e 28 luglio e il 4, 11, 18 e 25 agosto, sempre alle 15.

Si chiama Archeolab invece il laboratorio per bambini dedicato alla creazione di un piccolo oggetto in legno (5 agosto, ore 15). Domenica 9 luglio e domenica 13 agosto l’intera famiglia è invitata a Museo in famiglia, un laboratorio per genitori e bambini, sempre alle ore 15.

Infine, il Castello di Aymavilles diventa la casa di Album di famiglia, un divertente laboratorio alla scoperta dei personaggi che in epoche diverse hanno abitato l’antica dimora, trasformandola architettonicamente. Appuntamento sabato 29 luglio e sabato 19 e 26 agosto, alle ore 17.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Mariella Belloni
Photo credits: fonte ufficio stampa DOC-COMM
ID: 379184
Licenza di distribuzione:
Picture of Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.