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Cruciale. 26 croci di Giulio Iacchetti

Dal 1° giugno 2023 al 1° gennaio 2024 si terrà a Matera, la mostra del designer Giulio Iacchetti (Castelleone, 1966), dal titolo Cruciale in un’edizione ampliata e rivisitata rispetto alle precedenti (Milano, Mantova, Roma, ed Enna) con una esposizione diffusa che si articola in più sedi lungo un percorso che si snoda all’interno dei Sassi.
Gaia Anselmi Tamburini
Photo credits: Gaia Anselmi Tamburini

Cruciale. 26 croci di Giulio Iacchetti

Gaia Anselmi Tamburini
Photo credits: Gaia Anselmi Tamburini
Dal 1° giugno 2023 al 1° gennaio 2024 si terrà a Matera, la mostra del designer Giulio Iacchetti (Castelleone, 1966), dal titolo Cruciale in un’edizione ampliata e rivisitata rispetto alle precedenti (Milano, Mantova, Roma, ed Enna) con una esposizione diffusa che si articola in più sedi lungo un percorso che si snoda all’interno dei Sassi.

Nel suggestivo contesto dei Sassi, sarà presentato il progetto “Cruciale” del designer Giulio Iacchetti. La mostra, che in questa edizione è stata curata da Rosaria Copeta e Stefania Galante, progettiste e docenti di Design rispettivamente, presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia e l’Istituto di Design di Matera la prima, presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce la seconda, presenta una raccolta di oggetti, frutto di una ricerca cominciata più di dieci anni fa e che continua ancora oggi, in cui la croce è indagata nelle sue potenzialità formali e progettuali. Il percorso espositivo articolato in diverse sedi del centro storico (Complesso rupestre dell’Hotel San Giorgio, Fondazione Le Monacelle, Museo Tam, Sant’Angelo Luxury Resort, Hotel Cenobio) fa dialogare in maniera sorprendente e suggestiva la cultura del progetto con quella dei luoghi.

Nata dalle ricerche personali di Giulio Iacchetti la mostra si compone di ventisei croci ottenute attraverso elaborazioni formali e materiche, dall’argento al ferro battuto, dal tubolare d’acciaio al vetro soffiato e alla fibra di carbonio, e rielaborazioni di oggetti della quotidianità, da una chiave a un mattone, da una pista elettrica per macchinine a un materasso. La croce non è vista solo per il suo valore religioso, ma è per l’autore solo un punto di partenza per esplorare il significato che viene attribuito ai segni all’interno del progetto, sull’uso della simbologia nella cultura occidentale, e sul valore che gli attribuiamo. Attraverso il dialogo incredibilmente consonante tra gli oggetti e la città, Iacchetti ci dimostra come il design contemporaneo non risponde soltanto ad istanze funzionali ma possa, anche, stimolare il pensiero, suscitare reazioni, sentimenti ed emozioni.

 

Giulio Iacchetti. Nota biografica
Giulio Iacchetti, industrial designer dal 1992, progetta per le più importanti aziende del panorama nazionale, tra cui Abet Laminati, Alessi, Artemide, Fontana Arte, Foscarini, Ifi, Magis, Pandora design. È direttore artistico di Danese Milano, Dnd, Myhome e Internoitaliano. Due volte Compasso d’Oro nel 2001 con Moscardino, posata multiuso biodegradabile, disegnata con Matteo Ragni per Pandora Design, e nel 2014, con la serie di tombini Sfera, disegnata con Matteo Ragni per Montini, nel 2009 è stato insignito del Premio dei Premi per l’innovazione conferitogli dal Presidente della Repubblica Italiana per il progetto Eureka Coop, con cui ha portato il design nella grande distribuzione organizzata. Da sempre attento all’evoluzione del rapporto tra realtà artigiana e design, nel novembre 2012 lancia Internoitaliano, la “fabbrica diffusa” fatta di tanti laboratori artigiani con i quali firma e produce arredi e complementi ispirati al fare e al modo di abitare italiani. Parallelamente ha portato avanti la sua personale ricerca verso nuovi temi di progetto come quello della croce da cui è nata la mostra “Cruciale”, tenutasi al Museo Diocesano di Milano, nella Basilica di Santo Stefano Rotondo a Roma e al Castello di Lombardia a Enna.

 

Autori: Giulio Iacchetti
Luogo: MATERA
Quando: dal 01/06/2023 – al 01/01/2024
Vernissage: 01/06/2023 ore 18.00 Fondazione Le Monacelle, via Riscatto n. 9/10, ore 19.00, Complesso Rupestre dell’Hotel San Giorgio, via Sette dolori
Curatori dell’edizione di Matera: Rosaria Copeta, Stefania Galante
Organizzazione: Ass. Culturale La Macchia
Progetto grafico: Leonardo Sonnoli –Tassinari/Vesta-
Foto: Max Rommel

Biglietti: ingresso libero

 

La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Matera, ADI – Associazione per il Disegno Industriale, Delegazione Puglia e Basilicata, Ordine degli Architetti di Matera, e realizzata grazie al contributo di EgoItaliano, Centro Edile Quartarella, Kaizen Studio, CNA Matera e con la collaborazione del Complesso Rupestre dell’Hotel San Giorgio, Fondazione Le Monacelle, Fantin, Santantonio Trasporti, Falegnameria Colacicco, Sprech.

 

Info:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Stefania Galante
Photo credits: Gaia Anselmi Tamburini
ID: 377944
Licenza di distribuzione:
Picture of Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.