L'arte a Pisa e dintorni

Costellazione Femminile – Le Artiste dell’Archivio GAMeC Pisa

Il progetto si inserisce nel lavoro portato avanti da Massimiliano Sbrana, curatore della mostra e direttore responsabile dell’Archivio GAMeC, che da anni guida la galleria con impegno e continuità. La sua attività è dedicata alla conservazione, alla ricerca e alla valorizzazione di un patrimonio in costante crescita, in dialogo con il contemporaneo e, in particolare, con la città di Pisa.
GAMeC PISA

Costellazione Femminile – Le Artiste dell’Archivio GAMeC Pisa

Il progetto si inserisce nel lavoro portato avanti da Massimiliano Sbrana, curatore della mostra e direttore responsabile dell’Archivio GAMeC, che da anni guida la galleria con impegno e continuità. La sua attività è dedicata alla conservazione, alla ricerca e alla valorizzazione di un patrimonio in costante crescita, in dialogo con il contemporaneo e, in particolare, con la città di Pisa.

Si apre al pubblico sabato 14 febbraio 2026 alle ore 17, negli storici spazi espositivi del GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo 26), la mostra “Costellazione Femminile”, un percorso che ripercorre la storia della galleria nata negli anni Settanta e il suo impegno nella valorizzazione della creatività delle donne.

Il progetto è dedicato alle artiste che, dagli anni Settanta a oggi, hanno contribuito a costruire l’identità della galleria, e nasce dal desiderio di rileggere un percorso avviato nella seconda metà del Novecento, quando il GAMeC muoveva i primi passi in un contesto culturale in piena trasformazione. È in quel clima di rinnovamento che la galleria ha iniziato a definire il proprio dialogo con la creatività femminile, un dialogo che nel tempo si è ampliato e consolidato fino a diventare uno degli elementi distintivi della sua storia.

Fin dalla fondazione, l’Archivio ha riconosciuto nella produzione artistica femminile una spinta innovativa capace di trasformare linguaggi, temi e prospettive. In un periodo in cui la presenza delle donne nel sistema dell’arte era ancora limitata, la galleria scelse di sostenere ricerche che intrecciavano corpo, memoria, quotidiano, politica e sperimentazione visiva. Con il passare dei decenni, questa attenzione si è consolidata in un patrimonio oggi custodito e valorizzato all’interno dell’Archivio.

“Costellazione Femminile” mette in relazione generazioni diverse di artiste, mostrando come la creatività femminile abbia saputo attraversare mutamenti culturali, sociali e tecnologici mantenendo intatta la capacità di interrogare il presente. Le opere riunite in mostra testimoniano percorsi individuali differenti, ma accomunati da una sensibilità capace di leggere il proprio tempo e di trasformarlo in linguaggio visivo. Il titolo richiama l’immagine di un insieme di presenze luminose: punti che, osservati singolarmente, rivelano identità e poetiche autonome, ma che nella loro vicinanza tracciano una mappa più ampia, fatta di rimandi, dialoghi e connessioni inattese. Come una costellazione in continua espansione, la mostra restituisce la ricchezza di uno sguardo plurale che attraversa i decenni e continua a generare nuove prospettive.

Il progetto si inserisce nel lavoro portato avanti da Massimiliano Sbrana, curatore della mostra e direttore responsabile dell’Archivio GAMeC, che da anni guida la galleria con impegno e continuità. La sua attività è dedicata alla conservazione, alla ricerca e alla valorizzazione di un patrimonio in costante crescita, in dialogo con il contemporaneo e, in particolare, con la città di Pisa.

In esposizione le opere di : Paolo Adinolfi, Laura Ballini, Ada Bertasi, Maura Bolliger, Joanna Brzescinska Riccio, Tove Bruun Minch, Elisa Butturini, Maurizia Cardoni, Amalia Ciardi Dupré, Cristina Costanzo, Marta Della Croce, Elena De Felice, Siberiana Di Cocco, Simone Gendille, Marida Maccari, Milena Moriani, Anna Paglia, Gisella Pasquali, Silvia Pierucci Sapio, Gianna Pinotti, Simonetta Princivalle, Brigitta Rossetti, Loredana Romero, Maria Luisa Sabato, Germana Salvini, Lucia Sandroni, Maria Agata Santi, Diva Severin, Annamaria Taddei, Jana Zanoskar

La mostra proseguirà fino al 25 Febbraio 2026 con ingresso libero. Orario dal Martedi al Sabato: 10-12,30 / 16-18,30.

 

 

 

Condividi su:

Informazioni sulla pubblicazione

Immagine di Max Sbrana (GAMeC CentroArteModerna di Pisa)

Max Sbrana (GAMeC CentroArteModerna di Pisa)

Da sempre noto per gli ampi spazio espositivi (oltre 200 mq suddivisi in più ambienti) fin dalla sua lontana nascita, ha costituito un validissimo strumento di promozione artistico - culturale, divenendo così nel tempo per tutta la costa tirrenica (da Livorno a La Spezia) un vero e proprio contenitore multimediale, capace di sopperire anche alla carenza endemica di spazi espositivi pubblici nei centri storici. La sua ubicazione centralissima e facilmente raggiungibile, fa di questo multi-spazio espositivo, un luogo privilegiato di incontri finalizzati alla fruizione della cultura e dell’arte; un centro che sulle orme di storici salotti culturali del secolo scorso, intende vivere le sue stagioni recuperando qualcosa di quell'affascinante dimensione; un punto d'incontro e di scambio con le nuove generazioni artistiche emergenti in Europa, Italia ed in Toscana in particolare. Il CentroArteModerna è riuscito a divenire cosi in Toscana un punto di riferimento per la sua vitalità e vivacità nella programmazione artistica e culturale, offrendo negli anni interessanti opportunità di approfondimento del poliedrico, e non sempre comprensibile, universo delle espressioni d'arte più contemporanee non solo italiano ma internazionale.

Pubblica con noi

Pubblica le novità della tua attività sul media più adatto. Scopri come...

@Liquidarteit