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Studio Illegale, come va? “Tutto ok”.

Acciaccati, scomposti e immobili nel nero livido di una relazione che ormai è appassita, in un inverno che sembra tardare e dopo un lungo silenzio di undici mesi. Torna lo Studio Illegale con “Tutto ok”
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Studio Illegale, come va? “Tutto ok”.

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Acciaccati, scomposti e immobili nel nero livido di una relazione che ormai è appassita, in un inverno che sembra tardare e dopo un lungo silenzio di undici mesi. Torna lo Studio Illegale con “Tutto ok”

Una nota malinconica della band ci spiega che finiremo sempre a cercarci negli occhi di persone che se ne sono andate per sempre, di cui non sentiremo più il profumo, in abbracci che si dissolveranno nel vuoto e stanze che non saranno più riempite dalla quotidianità. Finiremo per far della mancanza un pregio e ci accorgeremo di quello che abbiamo perso nel momento esatto in cui penseremo che sta andando tutto bene.

Ma chissà se sarà davvero “Tutto Ok”.

Dietro i sei ragazzi del Viterbese c’è un team che, da Roma raggiunge in latitudine Noventa Vicentina e in longitudine un piccolo paesino Abruzzese.
Ormai salda la collaborazione con Piotta, la sua Grande Onda e la famiglia RedGoldGreen Label dove i giovani sono cresciuti fino ad arrivare all’illustratrice Marta Goldin, in arte Mortesumarte che ha curato tutte le grafiche dei singoli precedenti. Torna una vecchia ma fresca collaborazione al mix e al master con Filippo Moreschini e la produzione affidata alla storica band italiana Otto Ohm che ha ospitato la band nei suoi studi abruzzesi.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Ufficio Stampa Studio Illegale
ID: 369191
Licenza di distribuzione:
Diana Millan

Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.