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Classica e musica dal nuovo mondo per il “Suoni Mobili Party”, sabato 29 giugno al Castello Sforzesco di Milano

La XV edizione del festival itinerante Suoni Mobili partirà dal capoluogo lombardo con un evento speciale all’insegna della grande musica senza confini, che vedrà protagoniste la Papayebrass, un’esplosiva brass band colombiana, e l’Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana. Prevendita già attiva.
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Classica e musica dal nuovo mondo per il “Suoni Mobili Party”, sabato 29 giugno al Castello Sforzesco di Milano

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La XV edizione del festival itinerante Suoni Mobili partirà dal capoluogo lombardo con un evento speciale all’insegna della grande musica senza confini, che vedrà protagoniste la Papayebrass, un’esplosiva brass band colombiana, e l’Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana. Prevendita già attiva.

MILANO – Si alzerà sabato 29 giugno, a Milano, il sipario sulla nuova edizione di “Suoni Mobili”, il festival itinerante organizzato da Musicamorfosi e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi che da sempre anima le estati della Brianza monzese e di quella lecchese e che, ormai da diversi anni, “sconfina” felicemente tra le province di Milano e Como, con ulteriori e sempre più numerose incursioni in nuovi territori. Anche la XV edizione proporrà, come di consueto, un cartellone ricchissimo, in cui troveranno spazio con pari dignità generi musicali tra loro molto diversi: dalla classica al gospel, dal jazz al tango, dal blues al folk, ma non solo.

L’evento di apertura della nuova stagione sarà il “Suoni Mobili Party”, in programma, come detto, sabato 29 giugno nel Piazzale delle Armi del Castello Sforzesco di Milano con un doppio appuntamento intitolato “Dal Nuovo Mondo”, all’insegna della grande musica senza confini e dei giovani interpreti che la fanno vivere, per l’appunto, nel vecchio e nel nuovo mondo. Alle ore 21 andrà in scena la performance itinerante della Papayebrass, esplosiva formazione colombiana di otto musicisti (due trombe, un sax tenore, tre tromboni, una tuba e una batteria) il cui suono nasce dall’incontro tra le brass band (papayeras) del Paese sudamericano e quelle nordamericane. Il repertorio, ampio e diversificato, comprende brani originali, cumbia, classici di Lucho Bermúdez (la più famosa big band colombiana degli anni Cinquanta e Sessanta) ma non solo.

Alle ore 21.30 si cambierà completamente registro con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana, composta dai migliori studenti del Conservatorio di Lugano e diretta dall’inglese Leo McFall, solista il clarinettista polacco Kamil Janas. In programma musiche di Beethoven (Egmont, Ouverture), Weber (Concerto n° 1 in fa minore op. 73 per clarinetto e orchestra) e Dvořák (Sinfonia n°7 in re minore op. 70 B. 141).

I biglietti per il “Suoni Mobili Party” (5 euro più diritti di prevendita) sono già acquistabili on line sul sito sotto riportato. A breve verrà svelato il cartellone completo della XV edizione del festival.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da Andrea Conta
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Diana Millan

Magistero in Scienze Religiose conseguito presso l'ISSR "Beato Niccolò Stenone" di Pisa, lavoro per comunicati-stampa.net e sono responsabile editoriale di LiquidArte.it. Appassionata di cinema e libri.