Informazione creata ad arte (e cultura)

Chiavari in Jazz 2023: concerto inaugurale con Paolo Fresu Devil Quartet

Paolo Fresu e il suo Devil Quartet saranno i protagonisti, venerdì 4 agosto, del concerto di apertura di Chiavari in Jazz 2023. Il primo dei 5 concerti in programma vedrà sul palcoscenico di Piazza Nostra Signora dell’Orto a Chiavari Paolo Fresu accompagnato da Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, già conosciuti tutti e quattro insieme come il gruppo più “elettrico” del jazz italiano degli ultimi anni.
Roberto Cifarelli
Photo credits: Roberto Cifarelli

Chiavari in Jazz 2023: concerto inaugurale con Paolo Fresu Devil Quartet

Roberto Cifarelli
Photo credits: Roberto Cifarelli
Paolo Fresu e il suo Devil Quartet saranno i protagonisti, venerdì 4 agosto, del concerto di apertura di Chiavari in Jazz 2023. Il primo dei 5 concerti in programma vedrà sul palcoscenico di Piazza Nostra Signora dell’Orto a Chiavari Paolo Fresu accompagnato da Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, già conosciuti tutti e quattro insieme come il gruppo più “elettrico” del jazz italiano degli ultimi anni.

Paolo Fresu è unanimemente considerato tra i maggiori artisti della scena jazz contemporanea. Il suo suono, influenzato dalla lezione di Miles e Chet, è allo stesso tempo personale e riconoscibile. Beniamino del pubblico di ogni latitudine e longitudine, con il suono della sua tromba ha dato lustro al jazz italiano ed europeo.

Il Devil Quartet è stato pensato da Fresu per sviluppare in modo diverso un’idea di quartetto che si era concretizzata nell’Angel Quartet, formazione molto celebrata a livello europeo. La line up del “Devil” mette insieme autentici specialisti dei loro strumenti, raggiungendo un risultato finale, che, come avviene sempre nel jazz ben suonato, è superiore alla somma dei singoli. La regia sapiente di Fresu governa una musica che lui stesso definisce “melangé”, frutto di incroci di stili e linguaggi diversi, intensa, aperta, innovativa.

Un concerto di apertura di alto profilo che lancia un chiaro messaggio di qualità per un programma che manifesta una accurata attenzione anche alle nuove eccellenze che il panorama del jazz internazionale riserva.

La rassegna “Chiavari in Jazz”, è organizzata dal Comune di Chiavari, dall’assessorato al turismo e alla promozione della città rappresentato da Gianluca Ratto, dal sindaco Federico Messuti e dall’amministrazione comunale, la direzione artistica è affidata a Rosario Moreno.

“Chiavari in Jazz parte con un grande ospite, un musicista che ha fatto del jazz la sua vita. Paulo Fresu arriva a Chiavari, sul palco di piazza dell’Orto per condurre il pubblico in un’avventura musicale di grande livello – afferma l’assessore alla promozione della città, Gianluca Ratto – Il calendario dell’edizione 2023 è davvero ricco, abbiamo lavorato sodo anche quest’anno per creare una kermesse di qualità con importanti nomi del panorama musicale nazionale ed internazionale.”

Chiavari in Jazz 2023 proseguirà nei giorni venerdì 11 con il vulcanico quartetto dei Licaones, di Fancesco Bearzatti e Mauro Ottolini, venerdì 18 con il progetto di Helga Plankensteiner dal titolo Jelly Roll Play Morton – The Music of Jelly Roll Morton, venerdì 25 con l’enfant prodige di Istanbul: Hakan Başar in trio, per concludersi venerdì 1 settembre con la cinematica proposta musicale di Cinema Italia di Rosario Giuliani, Luciano Biondini, Enzo Pietropaoli e Michele Rabbia.

I concerti, tutti ad ingresso gratuito, avranno inizio alle ore 21:00.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da RM/BlueArt Promotion
Photo credits: Roberto Cifarelli
ID: 381576
Licenza di distribuzione:
Picture of Emiliano Cecchi

Emiliano Cecchi

Web Designer per la PuntoWeb.Net sas, mi occupo anche di editoria online sin dal lontano 1996. Già ideatore e curatore di vari portali, sono il co-founder di LiquidArte.it dove svolgo anche il ruolo di content manager. Sono appassionato di storia e di tutto quanto può accrescere la mia cultura.